22 ottobre 2019
Aggiornato 21:00
Interrogazione

Secondo Ar il pagamento del bollo auto deve essere tracciabile

Sibau: "Parliamo di somme consistenti, di qualche centinaio di euro: illogico vietare l'uso di bancomat, carta di credito o bonifico. Avevo già sollevato il problema nel 2015, con un'interrogazione specifica, e la Giunta regionale mi aveva assicurato che il ministero competente se ne sarebbe occupato"
Secondo Ar il pagamento del bollo auto deve essere tracciabile
Secondo Ar il pagamento del bollo auto deve essere tracciabile Regione Friuli Venezia Giulia

FVG - «Perché il bollo auto è l'unica tassa che si può pagare solo in contanti? Perché non sono ammesse altre forme di pagamento che garantiscano la tracciabilità dell'operazione? Parliamo di somme consistenti, di qualche centinaio di euro: illogico vietare l'uso di bancomat, carta di credito o bonifico. Avevo già sollevato il problema nel 2015, con un'interrogazione specifica, e la Giunta regionale mi aveva assicurato che il ministero competente se ne sarebbe occupato. A distanza di due anni abbiamo una risposta?» Questa l'interrogazione depositata da Giuseppe Sibau, consigliere regionale di Autonomia Responsabile, alla Giunta Serracchiani.

Sibau ricorda che «per accedere ai contributi dedicati alle aree svantaggiate, come alcune zone del Friuli, è necessario il pagamento delle imposte tramite sistemi tracciabili. Allo stato, i nostri cittadini sono costretti a fare un prelievo consistente, andare fisicamente all'Aci o in una tabaccheria, e pagare in contanti. La Regione non può limitarsi a scrollare le spalle e scaricare le responsabilità sullo Stato. Non solo: l'assessore Santoro
aveva preso un impegno preciso, garantendo che avrebbe atteso una risposta dal ministero. Due anni non sono bastati a fare chiarezza sull'unica tassa che lo Stato ci costringe a pagare in contanti?»
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