29 giugno 2017
Aggiornato 04:00
Unioni comuni

Accordo Serracchiani-Dipiazza sulla messa in sicurezza del bilancio di Trieste

Per quel che riguarda un eventuale superamento del termine previsto (31 marzo) per l'approvazione del bilancio comunale, è stata ribadita la disponibilità da parte del Governo a considerare le gestioni provvisorie come passaggi necessari, senza conseguenze o strascichi di tipo amministrativo

(© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - La presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, e il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, al termine di un incontro che si è tenuto oggi nel capoluogo regionale hanno comunicato il raggiungimento di un accordo per la messa in sicurezza del bilancio dell'Ente municipale. «L'interesse che abbiamo messo al centro non è di parte ma è quello dei cittadini», ha detto la  presidente, spiegando che l'Unione territoriale giuliana «sta lavorando bene» e che in quest'ottica le due parti hanno convenuto sia sul riequilibrio finanziario dell'Uti sia sul trasferimento dei dipendenti, oltre che sulla somma necessaria per rispondere ai bisogni dell'ambito socioassistenziale di Trieste. In tutto quasi 6,5 milioni di euro.

Verso l'approvazione del bilancio
Per quel che riguarda un eventuale superamento del termine previsto (31 marzo) per l'approvazione del bilancio comunale, è stata ribadita la disponibilità da parte del Governo a considerare le gestioni provvisorie come passaggi necessari, senza conseguenze o strascichi di tipo amministrativo. Ciò in virtù del fatto che questo è il primo anno in cui gli enti locali debbono applicare le nuove indicazioni sulla finanza pubblica e l'armonizzazione contabile: moltissimi Comuni in tutta Italia si troveranno nella condizione di dover affrontare la gestione provvisoria. «Siamo intervenuti - ha spiegato la presidente – in considerazione non solo della specifica peculiarità del territorio triestino in termini di composizione socio-demografica, ma anche tenendo conto dei rilevanti investimenti fatti nel corso degli anni dal Comune in questo settore».

Le parole di Dipiazza
Da parte sua, Dipiazza ha manifestato la propria soddisfazione per l'esito di un confronto che già la scorsa settimana aveva visto un passaggio saliente con l'assessore regionale agli Enti locali, Paolo Panontin. «E' la dimostrazione - ha affermato il sindaco - che lavorando insieme, fra istituzioni, i problemi si riescono a risolvere». Confermata, infine, la destinazione di Palazzo Galatti, sede dell'ex provincia di Trieste, che ospiterà gli uffici dell'Uti Giuliana e una parte consistente dei dipendenti comunali dell'area socioassistenziale.