21 agosto 2019
Aggiornato 13:30
passaggio di funzioni

Edilizia scolastica: firmato il piano di subentro con le Unioni dell'Isontino

Intesa sul piano di subentro nelle funzioni in materia di edilizia scolastica e di istruzione per quanto riguarda l'utilizzo degli istituti scolastici e l'uso delle attrezzature; il tutto con decorrenza dal prossimo 1 aprile

GORIZIA - L'assessore regionale alle autonomie locali e coordinamento delle riforme, Paolo Panontin, il commissario
liquidatore della Provincia di Gorizia, Paolo Viola, il presidente dell'Unione territoriale intercomunale Collio - Alto Isonzo e sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, il presidente dell'Unione territoriale intercomunale Carso - Isonzo - Adriatico e sindaco di Staranzano, Riccardo Marchesan, e la sindaca di Gradisca d'Isonzo, Linda Tomasingig, hanno firmato a Trieste, nel palazzo della Regione, l'intesa sul piano di subentro nelle funzioni già provinciali in materia di edilizia scolastica e di istruzione per quanto riguarda l'utilizzo degli istituti scolastici e l'uso delle attrezzature. Il tutto con decorrenza dal prossimo 1 aprile.
Il sindaco di Grado, Dario Raugna, assente giustificato, sottoscriverà il documento in un momento successivo. Non è intervenuta e non ha firmato la sindaca di Monfalcone, Anna Maria Cisint.

L'intesa è prevista dalla legge regionale 12 dicembre 2014, n. 26 'Riordino del sistema Regione - Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia. Ordinamento delle Unioni territoriali intercomunali e riallocazione di funzioni amministrative', che al Titolo IV disciplina il trasferimento delle funzioni provinciali e le relative procedure di ricognizione e dismissione delle stesse.

In venti punti l'accordo, che sarà ratificato nella prossima riunione della giunta regionale, disciplina nel dettaglio tutti i
diversi aspetti del passaggio di funzioni, quali la proprietà degli istituti e la loro manutenzione ordinaria e straordinaria,
le necessarie risorse finanziarie, garantite dalla Regione, il personale e gli spazi per assunzioni, i beni mobili, i
procedimenti amministrativi, i rapporti giuridici attivi e passivi.
Con l'intesa le due Unioni si impegnano altresì a definire quanto prima, e comunque entro giugno, la rispettiva ripartizione delle funzioni e delle risorse, nel merito dei propri ambiti territoriali.

Per l'assessore Panontin «l'accordo raggiunto oggi è il frutto di un lavoro lungo e complesso, che ci ha visti impegnati per trovare le migliori soluzioni che garantissero soprattutto il territorio».
«E' un passaggio importante», ha aggiunto, ringraziando i presidenti delle due Unioni e i sindaci intervenuti alla firma
«perché hanno dimostrato, in questa situazione, di accettare una responsabilità aggiuntiva rispetto a quelle che già hanno. Dal canto nostro abbiamo cercato di metterli nelle migliori condizioni per assumersi questi ulteriori e importanti compiti».
Condividendo, a nome di tutti, il fatto che si tratti di «ulteriore assunzione di responsabilità», il presidente
dell'Unione territoriale intercomunale Carso Isonzo Adriatico, Riccardo Marchesan, ha spiegato che «a tutti sono note le condizioni di difficoltà in cui si trova l'Unione in questo momento, però abbiamo trovato una unità di intenti anche per perfezionare, successivamente, l'intesa tra le parti».