26 agosto 2019
Aggiornato 00:30
Presente anche il premier Gentiloni

Majestic Princess: Serracchiani, simbolo Italia che sa vincere

Cerimonia di consegna della nave Majestic Princess, costruita da Fincantieri per la società armatrice Princess Cruises, brand del gruppo Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico
Serracchiani all'interno della nave
Serracchiani all'interno della nave Regione Friuli Venezia Giulia

MONFALCONE - «A questa magnifica nave spetterà il compito di affrontare un mercato nuovo come quello cinese. Questo, non solo è per noi motivo d'orgoglio, ma simboleggia la forza di un'Italia che sa essere capace di cogliere le opportunità offerte dalla globalizzazione». Così si è espressa a Monfalcone la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, a margine della cerimonia di consegna della nave Majestic Princess, costruita da Fincantieri per la società armatrice Princess Cruises, brand del gruppo Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico.
Le parole della presidente hanno fatto da eco all'intervento del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il quale ha sottolineato che la storia di Fincantieri è quella di un'Italia che sa fare sistema, promuovendo la qualità delle medie e piccole imprese artigianali.
«La Majestic Princess - ha dichiarato Gentiloni, riferendosi ai recenti sviluppi della Brexit - è il simbolo di un Paese che sceglie di affrontare il mare aperto e che non si chiude in se stesso». Da parte sua l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ricordando che su 600 milioni di costo per la costruzione della nave ben 200 vanno a beneficio dell'economia nazionale in termini di ricadute fiscali e previdenziali, ha messo l'accento sulle performance dell'azienda che guarda al 2017 come ad un anno di svolta.

Il ruolo e il successo di Fincantieri sono stati ribaditi da Serracchiani, la quale ha sottolineato come, in un contesto globale che presenta ancora delle complicazioni, Fincantieri stia dimostrando di farsi valere, conquistando con coraggio nuovi e strategici spazi di mercato come quelli offerti dal mercato cinese. 
«Anche per questo - ha ribadito la presidente della Regione - auspichiamo che Fincantieri rimanga una società con i piedi ben piantati a Trieste e Monfalcone e che continui a dare lavoro a un'economia locale che ha bisogno di vedere in questa azienda un punto di riferimento».
Majestic Princess, il cui comando è stato affidato al triestino Dino Sagani, è la prima nave progettata e costruita da Fincantieri per il mercato cinese. Non a caso infatti in entrambe le fiancate della prua appaiono gli ideogrammi in mandarino che significano Grande Spirito. La stazza lorda dell'imbarcazione è di 145 mila tonnellate e potrà ospitare a bordo 4.250 passeggeri, più 1.350 membri dell'equipaggio appartenenti a cinquanta nazionalità diverse.

Serracchiani, infine, ha ribadito l'importanza di creare le condizioni affinché il Friuli Venezia Giulia continui ad essere attrattivo per Fincantieri, affrontando e risolvendo al contempo quei problemi dei cittadini che fisiologicamente insorgono nell'impatto con un'azienda di queste dimensioni. 
"Come è stato fatto con la sottoscrizione del protocollo di legalità - ha concluso la presidente - bisogna lavorare assieme alla stessa Fincantieri sulla sicurezza, sulla sostenibilità ambientale e sulla professionalità. Su quest'ultimo fronte è prioritario che la Regione investa molto nella formazione".