26 agosto 2019
Aggiornato 11:00
Il programma

Ragazzi, prendetevi cura dell'ambiente! Al via il progetto "Un Pozzo di scienza"

Partirà lunedì la terza edizione dell’evento di divulgazione scientifica del Gruppo Hera, dedicato agli studenti delle scuole superiori. Oltre 350 studenti triestini messi a confronto per scoprire il dietro le quinte della scienza

TRIESTE«Pronti a partire per seguire i percorsi della scienza? Let’s go!» E’ un esortazione il punto di partenza della terza edizione nordestina di un Pozzo di Scienza, il programma di divulgazione scientifica, interamente dedicato agli istituti superiori, promosso dal Gruppo Hera e AcegasApsAmga. Lunedì 3 aprile prenderà il via a Trieste presso l’istituto Volta, alla sua prima esperienza con un Pozzo di Scienza, e il liceo Galileo Galilei, istituto affezionato all’iniziativa fin dalla sua prima edizione. Il progetto coinvolge su tutto il territorio servito da AcegasApsAmga quasi 1.200 studenti, di cui oltre 350 solo a Trieste. Obiettivo del progetto è di sensibilizzare e informare i ragazzi dai 14 ai 19 anni sulle grandi tematiche ambientali e sul loro impatto sociale, fornendo chiavi di lettura complementari al programma scolastico. Il tema su cui si concentra l’edizione 2017 de un Pozzo di Scienza parla di precorsi, di vie, di cammini, di filiere per imparare a guardare meglio il dietro le quinte della scienza e per capire a fondo cosa c’è dietro i luoghi e gli spazi che producono e processano ciò che costituisce il nostro quotidiano, affrontando l’argomento con uno sguardo innovativo: guardare al passato, per comprendere il presente, progettando il futuro.

Si parte con doppio appuntamento al Galilei e al Volta
Sarà il liceo Galileo Galilei a dare il via ufficialmente a un Pozzo di Scienza in Friuli Venezia Giulia. Gli insegnanti e gli studenti di questo istituto sono tra i più affezionati all’iniziativa avendovi aderito ogni anno dalla sua partenza nel 2015: quest’anno il via è con la professoressa Sabrina Angelini (Professore associato presso il Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’università di Bologna) alla scoperta di un argomento particolarmente interessante, dato il dibattito acceso di questi ultimi anni: «Come si fa un vaccino?». A partire dall’invenzione, 70 anni fa, del vaccino della poliomielite, la professoressa illustrerà i processi scinetifici con cui al giorno d’oggi si produce un vaccino.