24 agosto 2017
Aggiornato 06:30
presentate due petizioni

Lauri, tutela della comunità slovena, bene il rinvio in Commissione

Chiesta l'approvazione di una legge per dare attuazione alle norme di tutela della minoranza slovena in Italia

Lauri, tutela della comunità slovena, bene il rinvio in Commissione (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «Bene ha fatto l'Aula ad accogliere la proposta di ritiro della risoluzione e decidendo così di riportare in Commissione la questione delle norme con cui dare piena attuazione alla tutela della comunità slovena. Anche
senza voler arrivare alla cosiddetta parità integrale, su cui da sempre anche a sinistra ci sono opinioni diverse legate anche alla questione dei costi, gli sloveni in Italia attendono da 25 anni di poter fare finalmente un altro passo in avanti per potere vedere soddisfatti pienamente i propri diritti garantiti dalla Costituzione e dallo Statuto della Regione. Sarebbe un errore se ciò non avvenisse durante una legislatura guidata dal centrosinistra»
.

Lo ha dichiarato Giulio Lauri, consigliere di Sel per il Fvg, intervenendo sulla risoluzione riguardante due
petizioni presentate in Consiglio regionale attraverso le quali è stata chiesta l'approvazione di una legge per dare attuazione alle norme di tutela della minoranza slovena in Italia. Lauri, che si era già astenuto durante la votazione in V Commissione votando in dissenso dalla maggioranza, ha così proseguito:

«In una legislatura in cui è stata istituita addirittura la Festa della Patria del Friuli, e in cui si è acconsentito di dare vita a una Assemblea dei Comuni friulani, fatto che oggi fa chiedere ad alcuni esponenti dell'autonomismo friulano addirittura una rappresentanza diretta di quella Assemblea all'interno del Parlamento nazionale, con tutti i rischi che ciò comporta per l'unità della Regione e per la stessa nostra specialità, sarebbe stato un grave errore respingere al mittente una richiesta che va ben al di là del testo letterale proposto dai tre presentatori e di cui va colto invece il nocciolo politico, che è quello di fare finalmente un vero passo in avanti sulle norme di attuazione della tutela della comunità slovena in Italia. E' un fatto che capisce bene chiunque è al corrente della lesione di diritti fondamentali che la comunità slovena in Italia ha subito nel corso della storia del '900» - ha concluso Lauri.