21 agosto 2017
Aggiornato 13:30
scuole

Grim e Repini: «Oltre 350mila euro di spazi finanziari per la De Marchi-Gherbez»

Il decreto del Mef dello scorso 13 marzo ha assegnato al Friuli Venezia Giulia 3.441.000 euro, da utilizzare per 11 interventi nel 2017

(© diario di trieste)

TRIESTE - «Anche grazie al Governo, i lavori alla scuola De Marchi-Gherbez potranno andare avanti tra le priorità delle opere da realizzare: Dipiazza e i suoi assessori ringrazino Renzi e Gentiloni per gli spazi finanziari pari a 357mila euro in arrivo, oltre a importanti finanziamenti statali e regionali che permettono di portare avanti fondamentali ristrutturazioni scolastiche». Lo affermano Antonella Grim e Valentina Repini, consigliere comunali del Pd a Trieste, commentando il riparto di nuovi spazi finanziari agli enti locali per oltre 700 milioni previsto dalla legge di bilancio 232 del 2016, di cui 300 milioni sono destinati all’edilizia scolastica. Il decreto del Mef dello scorso 13 marzo ha assegnato al Friuli Venezia Giulia 3.441.000 euro, da utilizzare per 11 interventi nel 2017. Secondo Grim e Repini «al Comune di Trieste sono stati assegnati 357mila euro di spazi finanziari per opere di edilizia scolastica, che verranno utilizzati per effettuare i pagamenti relativi ai lavori alla De Marchi-Gherbez, importante progetto avviato dalla Giunta Cosolini nel rione di Servola, che è sede della scuola primaria statale Ezio De Marchi e della primaria statale slovena Ivan Grbec e Marica Gregorič Stepančič, della materna slovena di Servola e della materna slovena Ukmar. L’istituto ha già beneficiato della prima apertura del Patto di stabilità data dal Governo Renzi nella primavera del 2014».

L'apporto del Governo
«Inoltre – evidenziano le consigliere – è una notizia positiva che nel programma triennale delle opere pubbliche 2017-2019 del Comune di Trieste, la Giunta abbia inserito lo stanziamento di 134.058 euro per concludere il terzo lotto, arrivando così alla ristrutturazione totale dell’edificio. La stima dei tempi di esecuzione dei lavori prevede l’inizio lavori nel secondo trimestre 2017 e la fine nel primo trimestre 2018». «Ci permettiamo però di raccomandare all’amministrazione Dipiazza di smettere di lamentarsi e accusare chi li ha preceduti – commentano Grim e Repini – deve piuttosto riconoscere quanto in questi anni il Governo Renzi e questa amministrazione regionale hanno fatto per la scuola e l’edilizia scolastica, accanto a una programmazione pluriennale della Giunta Cosolini lungimirante che, relativamente a un patrimonio di edilizia scolastica complesso e vetusto come quello triestino, ha programmato le emergenze e le priorità riuscendo a intercettare i fondamentali finanziamenti nazionali e regionali, mai così numerosi».

I finanziamenti
Per il Fvg sono previsti spazi finanziari per 3.441.000 euro, così suddivisi. Alla provincia di Trieste: Trieste, 357.000 euro (edilizia scolastica), Duino Aurisina: 97.000 euro (edilizia scolastica); alla provincia di Gorizia: Gorizia, 380.000 euro (altri investimenti), Turriaco, 1.162.000 euro (edilizia scolastica), Ronchi dei Legionari: 440.000 (interventi di miglioramento sismico); alla provincia di Udine: Bertiolo, 100.000 euro (altri investimenti), Palazzolo dello Stella, 58.000 euro (edilizia scolastica), Pavia di Udine 298.000 (edilizia scolastica), Socchieve, 115.000 euro (spazi finanziari per comuni sotto ai mille abitanti); alla provincia di Pordenone, Roveredo in Piano, 174.000 euro (altri investimenti), Valvasone e Arzene: 260.000 euro (per investimenti dei Comuni a seguito di fusione).