26 luglio 2017
Aggiornato 22:00
Teatro

I "Cuttoni" si mettono in gioco nello spettacolo "L’abominevole donna delle nevi"

La rassegna Uniteatro giunge alla sua quarta e ultima puntata: il 27 aprile alle 20.30, nel Salone Ardiss, Edificio E3, in Salita Monte Valerio, si esibiscono i giovani attori del corso del secondo anno del CUT

TRIESTE - La rassegna Uniteatro giunge alla sua quarta e ultima puntata: il 27 aprile alle 20.30, nel Salone Ardiss, Edificio E3, in Salita Monte Valerio, si esibiscono i giovani attori del corso del secondo anno del CUT, con lo spettacolo «L’abominevole donna delle nevi». I «Cuttoni» - così vengono chiamati i ragazzi del secondo anno di teatro – si mettono in gioco con una storia fatta di prepotenza, arroganza e pregiudizi di una società che non lascia spazio ai più deboli, ai diversi, e ci lascia di fronte ad un quesito che troppo poco spesso ci si pone: chi siamo noi per giudicare? Abo è una vittima di questa società, muore perché è diversa. E a molti sembrerà giusto così. Luca Quaia, autore e direttore dello spettacolo, racconta così il percorso dei suoi allievi: «Il bello e il brutto del teatro sta nell'impossibilità di dissociare i percorsi di crescita individuali e di gruppo dalle storie che andremo a raccontare. Finiti i primi entusiasmi iniziali tipici di chi si approccia ad una disciplina, la vera sfida per gli allievi è stata di veicolare le energie verso impegno e consapevolezza […] È stato un piacere per me giocare al Teatro con i giovani del secondo anno del CUT, perché mi hanno saputo rammentare quanta vita ci sia nella necessità dell'uomo di raccontare le storie». Le musiche dello spettacolo sono a cura di Bartolomeo Saviano. L’ingresso è gratuito.