22 novembre 2017
Aggiornato 13:30
Libri

Cristina Marginean Cocis presenta il suo "Zero positivo" alla Biblioteca "Quarantotti Gambini"

L'autrice dialogherà con Gina Potropopescu Pilat. L'incontro è inserito fra le iniziative legate alla Giornata Mondiale del Libro e a “Il Maggio dei Libri”, la campagna nazionale promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Centro per il Libro e la Lettura

TRIESTE  - Venerdì 21 aprile, alle 17, alla Biblioteca Comunale «Quarantotti Gambini» di via delle Lodole 6, a San Giacomo, presentazione di «Zero positivo», opera prima della scrittrice romena Cristina Marginean Cocis. L'autrice dialogherà con Gina Potropopescu Pilat. L'incontro è curato delle Cooperative CO.A.LA. e LA.SE in collaborazione con la Biblioteca ed è inserito fra le iniziative legate alla Giornata Mondiale del Libro e a «Il Maggio dei Libri», la campagna nazionale promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Centro per il Libro e la Lettura con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile. 

Il romanzo e l'autrice
Il romanzo, pubblicato da Gaspari Editore nell'ottobre scorso, grazie a una scrittura avvolgente e coinvolgente, partendo da una storia vera, porta il lettore a percorrere l’avventura di una vita, con vari flash dal passato e dal presente incerto, fra intensi momenti di gioia e sofferenza, verso un finale inaspettato. La giovane donna di questo romanzo autobiografico trova la forza di combattere in nome della vita che porta in grembo. Viene aiutata dal riemergere dei ricordi di un padre molto amato e che, durante la dittatura di Ceausescu, aveva saputo proteggere la propria famiglia dalle violenze e dai soprusi. 
Cristina Marginean Cocis, insegnante, mediatrice culturale e linguistica, ha collaborato con l’Università di Udine nella Sezione di Lingua e Letteratura Romena. È moglie di un sacerdote cattolico di rito bizantino. 

(info: tel. 040-064.9556, www.bibliotecaquarantottigambini.it, www.cristinamarginean.it)