21 agosto 2017
Aggiornato 13:30
Libri

I segreti dei record di Brunello Pagavino in "Ironman coi capelli bianchi"

Il Polo Natatorio Bruno Bianchi di Trieste ha ospitato la presentazione del libro scritto dal 65enne triatleta. All'incontro, oltre all'autore, sono intervenuti anche l'assessore comunale alle Politiche sociali Carlo Grilli e il direttore del centro federale Franco Del Campo

TRIESTE - Il Polo Natatorio Bruno Bianchi di Trieste ha ospitato la presentazione del libro "Ironman coi capelli bianchi", scritto da Brunello Pagavino, editrice Corvino di Fagagna. All'incontro, oltre all'autore, sono intervenuti anche l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Trieste Carlo Grilli e il direttore del centro federale Franco Del Campo. «Ironman coi capelli bianchi» è un libro di sport ma non solo. L'autore, tramite le sue cronache, traccia i contorni di uno stile di vita sobrio, intenso, di una persona che vuole vivere piuttosto che veder vivere, che rigetta l'idea che a una certa età si debba per forza mollare e adeguarsi a un tran-tran monotono e sedentario. La scelta vegetariana-vegana; la triade salute-allenamento-motivazione; una sana dose di auto-ironia, il pensare positivo nonostante la filosofia del bicchiere mezzo vuoto imperversi un po' dappertutto. «Ironman coi capelli bianchi» è una lettura adatta a tutti e si presta a una vasta gamma di interpretazioni.

Il protagonista
Brunello Pagavino, giunto all'età di 65 anni, ha voluto mettersi in gioco in una gara che rappresenta un obiettivo prestigioso per qualsiasi triatleta. 3,8 km di nuoto, 180 km di bici, 42 km di corsa, il tutto entro 16 ore e chi ce la fa è chiamato Ironman. In Friuli-Venezia Giulia Brunello Pagavino è il primo a riuscirci nella sua categoria over 65 e il secondo in Italia. Un'impresa fuori dal comune che lo ha spinto a scriverne il resoconto in questo libro.