20 ottobre 2018
Aggiornato 21:30

Papa Francesco in Egitto, Padre Enzo Fortunato: «Stesso clima storico del 1219»

Il Direttore della Sala Stampa del Convento di Assisi durante il Festival del buon giornalismo: «Viaggio come occasione per sminare le tensioni»

TRIESTE – «L’attesa è fortissima, in Egitto, per il viaggio apostolico di Papa Francesco, il 28 e 29 aprile. E il clima storico e geopolitico è incredibilmente somigliante a quello del 1219, quando San Francesco incontrò il Sultano d’Egitto al-Malik al-Kamil, il nipote del Saladino. Oggi come allora si uccide in nome della religione: dalle Crociate al terrorismo. Per questo la nuova missione del Papa acquista un valore simbolico e insieme strategico. In questo viaggio anche la questione Regeni potrebbe essere trattata in modo non marginale». Lo ha detto questo pomeriggio Padre Enzo Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Convento di Assisi, a Link 2017, il festival del buon giornalismo che si chiude oggi a Trieste, conversando con l’editorialista Franco Del Campo. «Il viaggio - ha aggiunto - potrebbe essere una fantastica occasione per sminare molte tensioni in essere. Così come sarà memorabile l’incontro con Donald Trump, che si è prospettato in occasione del viaggio del premier Gentiloni. Certamente non se le manderanno a dire, sono entrambi determinati e impulsivi. E certamente Papa Francesco avrà parecchio da dirgli, a proposito di pace e di ambiente …»