17 dicembre 2018
Aggiornato 01:30

Sindacati di Fvg e Slovenia: «Confini? Stop alle disposizione Ue che limitano la mobilità»

In vista del tradizionale incontro transfrontaliero organizzato alla vigilia del Primo maggio i sindacati hanno lanciato un appello

TRIESTE - «Chiediamo un immediato e definitivo ritiro delle disposizioni europee che ostacolano la mobilità dei lavoratori frontalieri e delle persone tra Croazia, Slovenia e Italia, rischiando di ostacolare le relazioni e la cooperazione tra popolazioni unite da relazioni economiche, sociali e culturali». Questo l’appello lanciato dal Consiglio sindacale interregionale Friuli Venezia Giulia-Slovenia nel documento approvato in vista del tradizionale incontro transfrontaliero organizzato ogni anno alla vigilia del Primo maggio. L’appuntamento si terrà mercoledì 26 aprile al valico triestino di Fernetti, con inizio alle 10.30, e vedrà la partecipazione, con i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Villiam Pezzetta, Giovanni Fania e Giacinto Menis, di Dusan Semolic e Peter Majcen, presidenti dei sindacati sloveni Zsss e Ks90. Prima dell’incontro, in mattinata, si riunirà l’assemblea del Csi, chiamata ad eleggere il suo nuovo presidente. Più tardi, alle 11, è convocata una conferenza stampa al municipio di Monrupino per illustrare le proposte dei sindacati di Fvg e Slovenia in materia di mobilità transfrontaliera e di politiche del lavoro.