23 ottobre 2018
Aggiornato 22:30

Moretti: «Le politiche abitative della Regione non hanno causato l'aumento degli incassi dell'Ater»

Il Capogruppo del Pd in Consiglio regionale illustrerà le politiche regionali sulla casa insieme all'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Maria Grazia Santoro 

TRIESTE - «Qualsiasi riforma, prima di entrare pienamente a regime, ha bisogno di un periodo di concreta sperimentazione in cui si possano identificare eventuali modifiche che ne migliorino l'impianto. Rientra in questa logica la nostra decisione di introdurre il correttivo tecnico mirato ad abbattere i tetti massimi dei canoni per gli inquilini con nucleo familiare unipersonale, sempre più numerosi, anche tra le fasce meno abbienti, a fronte di fenomeni sociali strutturali come la crescita degli individui soli e anziani e dei giovani non sposati, né conviventi». A dirlo è il Capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, annunciando l'incontro, organizzato dal Gruppo consiliare regionale in collaborazione con il circolo Pd di Sagrado, che si terrà domani, giovedì 27 aprile, alle 18 a Sagrado nella sala comunale in via Dante Alighieri, 19. Assieme al capogruppo Moretti, a illustrare le politiche regionali sulla casa, interverrà l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Maria Grazia Santoro. 

Le parole di Moretti
«Si è detto e scritto che le politiche abitative della Regione avrebbero comportato un aumento degli incassi dell'Ater, ma non è così. L'applicazione del nuovo sistema di calcolo con l'Isee,
oltre a garantire in modo più affidabile del semplice reddito Irpef la misurazione della reale situazione economica degli assegnatari, non comporta variazioni sostanziali nelle entrate di
bilancio, bensì - conclude Moretti - un ampliamento del numero di affittuari che vengono abbinati alla prima fascia di reddito e, dunque, pagano meno di prima
».