17 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Bambini, orecchie aperte! All'Immaginario Scientifico si gioca con i suoni

Domenica, nell’ambito del Festival di Musica per Bambini, si terrà un laboratorio per famiglie, per ragionare assieme sui fenomeni legati al suono. Il museo è aperto anche lunedì 1° maggio

TRIESTE - La musica ci accompagna nel corso delle nostre giornate, sotto forma di melodie, di suoni e di frequenze. Nell’ambito dell’ottava edizione del Festival di Musica per Bambini, che La Casa della Musica / Scuola di Musica 55 promuove con successo già da otto anni, domenica 30 aprile l’Immaginario Scientifico di Trieste organizza il laboratorio per famiglie «Un immaginario di suoni».  Alle 11 e alle 15 le famiglie con bambini da 5 anni in su partiranno alla scoperta dei suoni e della voce, in un’esperienza di esplorazione sonora di tanti materiali diversi: utilizzando la metodologia del tinkering potranno assemblare e creare a piacimento, per inventare nuovi strumenti musicali e suoni sempre diversi. Adulti e bambini collaboreranno così alla costruzione di divertenti oggetti musicali, ragionando sull’origine dei suoni conosciuti e sperimentando modi creativi di produrne altri. Il costo dei laboratori è di 7 euro a persona, comprensivo dell’ingresso al museo.

Apertura straordinaria
Domenica 30 aprile e lunedì 1° maggio, l'Immaginario Scientifico sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 18, per dare a tutti la possibilità di sorprendersi, esplorare e sperimentare, attraverso le postazioni interattive e le speciali attività! 
Il museo permette infatti di scoprire la scienza toccando direttamente con mano le postazioni interattive, come il Vortice d’acqua, il Tornado di vapore, il Deserto in scatola e tanto altro ancora. Non mancherà lo spazio per rilassarsi e stupirsi, con l'emozionante multivisione Charles Darwin. L'evoluzione di un'idea, per scoprire l'avventura rivoluzionaria che ha portato alla teoria che spiega l'origine delle forme viventi, la selezione naturale e la biodiversità. Ogni ora sarà infine possibile fare coinvolgenti visite guidate tra le stelle del planetario.