20 ottobre 2018
Aggiornato 21:00

Dipiazza incontra la soprano Fiorenza Cedolins: «Rilanceremo il Festival dell'Operetta di Trieste»

Il sindaco ha ricevuto in Municipio la cantante in visita in città alla vigilia di una serie di impegni teatrali che la vedranno tra breve a Firenze e quindi in un “tour” asiatico in Corea, Cina e Giappone

TRIESTE - Il sindaco Roberto Dipiazza ha ricevuto in Municipio la soprano Fiorenza Cedolins, in visita a Trieste alla vigilia di una serie di impegni teatrali che la vedranno tra breve a Firenze e quindi in un «tour» asiatico in Corea, Cina e Giappone. Nel corso dell'incontro svoltosi nel tradizionale Salotto Azzurro, presente anche il consorte della cantante, sono stati discussi diversi aspetti, anche problematici, della situazione teatrale italiana, centrando poi l'attenzione sulle prospettive del nostro Teatro «Verdi», cui la Cedolins si è dichiarata particolarmente interessata, anche per motivi affettivi avendo iniziato la sua carriera, in anni giovanili, proprio quale componente del Coro del Teatro, oltre che, naturalmente, per avervi cantato in ruoli di prima protagonista, più volte negli anni successivi. Dipiazza ha riferito di una situazione complessivamente buona, nonostante i ricorrenti problemi economici e i tagli dei fondi statali per lo spettacolo. E ciò anche grazie a un pubblico sempre fedele, attento e appassionato e alla politica di avvicinamento dei giovani al teatro, per irrobustire la quale meriterebbe peraltro di fare ancora di più, anche a livello didattico, per «intercettare» nuove generazioni di spettatori ma anche, auspicabilmente, nuovi talenti artistici nostrani. 

Obiettivi futuri
Il sindaco Dipiazza e Fiorenza Cedolins hanno infine comunemente concordato sulla grande opportunità che una ripresa del Festival dell'Operetta, e un suo rilancio in grande stile, dopo tanti anni di assenza, potrebbe rappresentare per il «Verdi» e per la città tutta, soprattutto se «interpretato» e organizzato in una chiave marcatamente internazionale, con l'obiettivo di coinvolgere i numerosi appassionati di tutta l'area mitteleuropea e il dichiarato proposito di far diventare Trieste la «capitale» di questo genere musicale. «Naturalmente – ha sottolineato il sindaco – bisognerà operare in tal senso con grande concretezza, in primo luogo creando uno specifico interesse e un'opportuna promozione dell'argomento, capace di attrarre le necessarie risorse. Ma l'obiettivo è affascinante e dobbiamo poterlo raggiungere».