18 novembre 2018
Aggiornato 15:30

Il Conservatorio Tartini si fa in... undici! Ecco tutti gli eventi della nuova stagione

Dopo il concerto inaugurale per doppio contrabbasso affidato a Yung Chiao Wei e Stefano Sciascia, il programma ospiterà ancora un artista apprezzato nel mondo, il pianista Giuseppe Albanese

TRIESTE – Undici serate concerto, fino al 3 luglio 2017, per accendere di note e di protagonisti la primavera – estate triestina con una Stagione Concertistica – quella del Conservatorio Tartini - come sempre aperta alla città con ingresso libero. Artisti di valore internazionale, nomi preziosi sulla scena musicale accoglieranno il pubblico della Sala Tartini: dopo il concerto inaugurale per doppio contrabbasso affidato a Yung Chiao Wei e Stefano Sciascia, il programma curato dai docenti Andrea Amendola e Rita Susovsky con il direttore del Conservatorio Tartini Roberto Turrin ospiterà ancora un artista apprezzato nel mondo, il pianista Giuseppe Albanese, ‘star’ di palcoscenici internazionali dal Metropolitan e dalla Steinway Hall di New York al Mozarteum di Salisburgo, alla Konzerthaus di Berlino. A Trieste, mercoledì 3 maggio, si esibirà in Après une lecture de Liszt, un recital evocativo in omaggio al compositore e alla sua fede incrollabile nella musica quale espressione di contenuti umani. 

Gli altri appuntamenti
Mercoledì 10 maggio appuntamento con l’edizione 2017 del Premio Caraian, dedicato al Flauto: il concerto dei vincitori renderà omaggio alla polivalente artista, nata a Trieste nel 1914, capace di eccellere nelle arti figurative, in campo musicale e nella poesia, ottenendo significativi risultati e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. Venerdì 19 maggio un concerto evento nella Cattedrale di San Giusto: Cantus Dei Gloriae sarà un omaggio alla musica sacra francese, con l’apporto speciale di «Organi, suoni e voci della città di Trieste». Nel centenario dalla nascita, l’omaggio al compositore Ugo Amendola, mercoledì 24 maggio, coinvolgerà molti musicisti del Dipartimento di Strumenti armonici del Tartini. Mercoledì 31 maggio serata dedicata alla Musica da camera con Percorsi cameristici, a cura del Dipartimento di Direzione d'orchestra, Musica da camera e d'insieme del Conservatorio. La prima edizione del Premio "Roberto Di Cecco», avviata in sinergia con l’'Associazione Culturale dedicata al compositore e musicologo scomparso prematuramente nel 2015, è in cartellone lunedì 5 giugno con il Concerto dei vincitori. Lunedì 12 giugno riflettori su due importanti Maestri della chitarra, Pier Luigi Corona e Sandro Torlontano, per un Concerto – «Serenata». Lunedì 19 giugno il testimone passerà al Gruppo Percussioni Trieste diretto da Fábian Pérez Tedesco: il Concerto per vibrafono di Nathan Daughtrey è ispirato a due poemi di Pablo Neruda che rappresentano la notte e il giorno. «Miniatures», lunedì 26 giugno, titola il guitar recital del musicista bosniaco Tarik Tamarić. 

Il gran finale
Gran finale, sulle soglie dell’estate 2017, con un concerto dedicato a «Jazz - L'arte dell'improvvisazione», affidato all’Orchestra Laboratorio 5.0 della Scuola Jazz del Conservatorio Tartini, diretta da Giovanni Maier. Il programma è dedicato al repertorio di jazzisti italiani, Maestri come Enrico Rava, Stefano Battaglia, Antonello Salis, Paolo Fresu e molti altri. Le composizioni, riarrangiate, verranno contaminate con altri linguaggi musicali, dal pop al rock alla musica etnica, mantenendo però inalterato il mood creativo ed informale alla base della tradizione jazzistica. Come sempre l’ingresso ai concerti in sala Tartini, con inizio alle 20.30, è aperto alla città previa prenotazione. Il concerto nella Cattedrale di S. Giusto, con inizio alle 20, è libero e senza prenotazione. Info www.conservatorio.trieste.it tel. 040.6724911.