23 settembre 2018
Aggiornato 18:00

Anci e Commissione pari opportunità, audizione su modifiche in materia elettorale

Il testo base è quello del Gruppo dei Cittadini, che si fonda su la doppia preferenza di genere; il limite di due mandati per i consiglieri regionali; la cancellazione della disposizione che oggi rende ineleggibili i sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai 3.000 abitanti
Il presidente dell'Anci Mario Pezzetta
Il presidente dell'Anci Mario Pezzetta (diario di trieste)

TRIESTE  - Audizione, in V Commissione del Consiglio regionale, di Anci (Associazione dei Comuni) e Commissione regionale pari opportunità, sulle proposte di legge che intendono modificare la normativa in materia elettorale regionale, all'interno delle quali è stato scelto come testo base quello del Gruppo dei Cittadini che si fonda su tre cardini: la doppia preferenza di genere (l'elettore può esprimere due preferenze per i consiglieri regionali, in questo caso una deve riguardare un candidato di genere maschile e l'altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza); il limite di due mandati per i consiglieri regionali; la cancellazione della disposizione che oggi rende ineleggibili i sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai 3.000 abitanti. I presidenti dell'Anci Mario Pezzetta e della Commissione pari opportunità Annamaria Poggioli hanno espresso il loro totale assenso alle modifiche che li riguardano (sindaci e doppia preferenza di genere). In particolare, quella sull'ineleggibilità dei sindaci viene considerata l'eliminazione di una disparità di trattamento e la reintroduzione di parità di diritti per tutti.