23 settembre 2018
Aggiornato 19:00

Le Accademie di Serbia, Montenegro, Albania e Bosnia insieme sul palco per "Note dai Balcani"

La rassegna, di scena al Conservatorio Tartini, prevede tre concerti di musicisti internazionali di area balcanica. Appuntamento ogni martedì dal 2 al 16 maggio

TRIESTE – Tre concerti affidati a musicisti internazionali di area balcanica: nasce nel segno della collaborazione con le Accademie di Serbia, Montenegro, Albania e Bosnia il programma della rassegna «Note dai Balcani", di scena al Conservatorio Tartini, nell’Aula Magna, ogni martedì dal 2 al 16 maggio (ore 18). E sempre martedì 2 maggio è particolarmente attesa la II edizione della rassegna «Di Concerto», un vero e proprio meeting con esibizioni che impegneranno gli allievi delle Scuole medie ad indirizzo musicale di Trieste, delle Scuole di Musica della Regione convenzionate con il Conservatorio Tartini e del Liceo Musicale Carducci di Trieste. Appuntamento in Sala Tartini alle 15.30, l’ingresso è libero e aperto alla città, fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

Gli appuntamenti
Martedì 2 maggio, alle 18 si parte con il recital "Kinderszenen" che vedrà protagonista Vladimir Domazetović, pianista montenegrino. Il titolo del concerto, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Musica di Cetinje (Montenegro), è una dedica alla composizione di Robert Schumann, «Scene infantili», che sarà proposta nel corso della serata insieme alla Sonata in do maggiore op. 53 di Ludwig van Beethoven, e ai Preludi op. 3 n. 2 e op. 23 n. 2 di Sergej Rachmaninov. «Note dai Balcani» prosegue martedì 9 maggio con «Romantico», il recital chitarristico affidato al montenegrino Danijel Cerović, impegnato su pagine di Gerard Drozd, Silvius Leopold Weiss e Astor Piazzolla. Artista di livello internazionale, è ospite di festival e si esibisce in sale prestigiose. A suggellare l’edizione 2017, martedì 16 maggio, sarà il recital «Meditation», affidato al Duo violino – pianoforte composto dal serbo Miran Begić con il pianista Alessandro Paparo.