2 dicembre 2020
Aggiornato 00:00
Festa del lavoro

Serracchiani: «Ci sono memorie che devono essere rispettate e simboli che dividono»

La presidente della Regione ha commentato l'apparizione di bandiere della ex Yugoslavia durante la manifestazione del Primo Maggio

TRIESTE - «Ci sono memorie che devono essere rispettate e simboli che dividono: sarebbe bene che la natura propria del 1 Maggio venisse preservata per quel che è: una pacifica e democratica celebrazione della Festa del lavoro, vissuta nella luce del primo articolo della Costituzione». Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, commentando l'apparizione di bandiere della ex Yugoslavia durante la manifestazione del 1 Maggio ieri a Trieste. «E' difficile dimenticare - ha continuato Serracchiani - che a Trieste il 1 maggio del 1945 coincide con l'inizio dei quaranta giorni dell'occupazione delle truppe titine, segnata da violenze e terrore: credo si debba tener conto di questa sensibilità della città. Allo stesso modo, non so quanto alcune frange siano state stimolate dalla volontà di infrangere un divieto introdotto quest'anno per la prima volta dall'amministrazione comunale».  «Per il futuro auspico che questo giorno sia come dev'essere, di unità e concordia civile. E che nessun fantasma del passato sia evocato - ha concluso - a suscitare polemiche».

Cgil, Cisl, Uil
Anche i sindacati hanno detto la loro: «La mozione del consiglio comunale di Trieste ha risvegliato, come previsto, antiche contrapposizioni politiche, ancora irrisolte, che però, fanno parte della storia di questo territorio. Il 1° Maggio si celebra la Festa dei lavoratori e del lavoro, all’insegna dell’unità, della solidarietà e dell’impegno per il progresso sociale. Chi ha ostentato in piazza simboli che riaprono ferite e risentimenti ancora vivi in questo territorio non rappresenta i valori che ieri Cgil, Cisl e Uil insieme alla stragrande maggioranza dei cittadini hanno festeggiato. A tutti ribadiamo, ancora una volta, Il 1 maggio è e deve  restare la festa dei lavoratori e del lavoro».