25 settembre 2020
Aggiornato 15:30
La svolta

Neonata abbandonata: indagata una ragazza di 16 anni

Un fatto che ha sconvolto la città. In tanti, nei loro commenti sui social, hanno sottolineato l’assurdità di abbandonare una neonata anziché consegnarla a chi avrebbe potuto salvarla e prendersi cura di lei

TRIESTE – Una ragazza di 16 anni è indagata per la morte della neonata avvenuta domenica a Trieste. L’anticipazione è dell’edizione on line de Il Gazzettino, che dà per certa la notizia da fonti della Questura di Trieste. Si spinge anche oltre, ipotizzando che la ragazzina abiterebbe in uno degli stabili che si affacciano sul giardinetto dov’è stato trovato il corpicino della bambina.

Un fatto che ha sconvolto la città. In tanti, nei loro commenti sui social, hanno sottolineato l’assurdità di abbandonare una neonata anziché consegnarla a chi avrebbe potuto salvarla e prendersi cura di lei: un ospedale, una casa famiglia, una struttura religiosa. E invece la neonata è stata avvolta in una borsa di plastica con il cordone ombelicale ancora unito al corpo. Lasciata come un rifiuto tra calcinacci ed erbacce, al freddo, poche ore dopo essere stata messa  al mondo.

Quando è stata ritrovata, grazie al fiuto di alcuni cani, le sue condizioni erano già disperate. Purtroppo i medici del Burlo Garofalo non sono riusciti a fare nulla per salvarla. L’abbandono è avvenuto in via Costalunga 49.