25 settembre 2020
Aggiornato 15:00
Il caso

Neonata abbandonata: la 16enne non sapeva di essere incinta

La ragazza ha raccontato ai sanitari di non sapere nulla della gravidanza. La Questura di Trieste ha ricostruito la vicenda fino al triste epilogo

TRIESTE - La ragazza che ha abbandonato la neonata in un giardino di via Costalunga non sapeva di essere incinta. Questo, almeno, è quanto ha raccontato ai sanitari del Pronto Soccorso. La ricostruzione dei fatti è stata data dalla Questura di Trieste. «La studentessa triestina, in evidente stato di shock, ha riferito di aver partorito inconsapevolmente, da sola, nel bagno di casa nel corso della notte e, spaventata, credendo che il neonato fosse morto, ha ritenuto di potersene 'liberare' lasciandolo nell’area verde posta nelle vicinanze». Questo quanto riprota una nota della Polizia. 

«I familiari conviventi, a loro volta, non avrebbero avuto cognizione dello stato di gravidanza della giovane, né avrebbero avvertito grida, vagiti o lamenti che potessero far supporre quanto accaduto - continua nella ricostruzione la Questura -. Tuttavia, avendo notato la presenza delle forze dell’ordine nei pressi dell’abitazione, essendosi sparsa la notizia del ritrovamento della neonata ed avendo rilevato alcune tracce di sangue nel bagno, i familiari mettevano alle strette la ragazza, che decideva di narrare quanto accaduto. Appreso ciò, la giovane veniva immediatamente condotta presso il vicino pronto soccorso, per essere sottoposta a controlli medici".

La posizione della minore è al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni. Contemporaneamente è stata allertata la Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario anche al fine di verificare l’eventuale sussistenza di ulteriori responsabilità penali. Per ora la sedicenne è indagata per omicidio (la neonata, dopo essere stata abbandonata in una borsa di plastica, è morta). Sono in corso accertamenti finalizzati a ricostruire in modo più dettagliato i confini dell’intera vicenda.