24 agosto 2017
Aggiornato 06:30
L'attacco

Pd vs Dipiazza: «I parcheggi del Giulia sono opera nostra, non sua»

Antonella Grim, consigliere comunale, il consigliere circoscrizionale Luca Salvati e Guglielmo Montagnana, ex presidente della Sesta circoscrizione: «Ancora una volta il sindaco gonfia il petto per un’opera che non è farina del suo sacco»

Antonella Grim, Pd (© diario di trieste)

TRIESTE - «I parcheggi del Giulia in via Pindemonte sono opera nostra, non di Dipiazza. Ancora una volta il sindaco gonfia il petto per un’opera che non è farina del suo sacco». Lo affermano Antonella Grim, consigliere comunale a Trieste e componente della commissione Lavori pubblici, il consigliere circoscrizionale Luca Salvati e Guglielmo Montagnana, ex presidente della Sesta circoscrizione, replicando alle dichiarazioni del sindaco Dipiazza, che ha presentato i 52 nuovi posti auto in via Pindemonte, rivendicando la paternità dell’intervento. Secondo gli esponenti democratici «assistiamo a un modo di amministrare che è inelegante, oltre che istituzionalmente scorretto, ma ormai con Dipiazza e la sua Giunta siamo abituati. I parcheggi di via Pindemonte e la riqualificazione di quell’area saranno certamente un’ottima risposta alle esigenze degli abitanti della zona. Siamo lieti che la Giunta Dipiazza abbia portato avanti un progetto voluto dall’Amministrazione Cosolini, perché ne va del bene della città e della qualità della vita nei rioni di Trieste».