15 dicembre 2018
Aggiornato 07:30

Serracchiani e Vito inaugurano l'impianto irriguo sul Collio

Quasi cento ettari di vigneti a Vencò sono dotati di un sistema di irrigazione a goccia che utilizza l'acqua stoccata; la realizzazione dell'opera, durata un anno, è costata 1 milione di euro ed è stata finanziata per intero dalla Regione
L'impianto di irrigazione sul Collio rientra nella serie di interventi che il consorzio giuliano-isontino, con il supporto della Regione, sta attuando sul Carso triestino e nel Goriziano
L'impianto di irrigazione sul Collio rientra nella serie di interventi che il consorzio giuliano-isontino, con il supporto della Regione, sta attuando sul Carso triestino e nel Goriziano (Callmewine)

DOLEGNA DEL COLLIO - Quasi cento ettari di vigneti a Vencò, frazione di Dolegna del Collio in provincia di Gorizia, sono da ora dotati di un sistema di irrigazione a goccia che utilizza l'acqua stoccata. L'inaugurazione è stata affidata alla presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani assiema cui hanno preso parte alla cerimonia l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, il sindaco locale, Diego Bernardis, ed Enzo Lorenzon, il presidente del Consorzio di Bonifica Pianura Isontina, che è il principale artefice dell'opera costata 1 milione di euro, finanziata per intero dalla Regione e realizzata in un anno.

«Ognuno ha fatto il proprio dovere» ha detto Serracchiani ricordando come l'Amministrazione regionale, con la legge 11 del 2015, ha dato grande responsabilità ai Consorzi di bonifica, affidando a loro i progetti legati alla gestione delle acque. L'impianto di irrigazione sul Collio rientra infatti nella serie di interventi che il consorzio giuliano-isontino, grazie soprattutto al supporto della Regione, sta attuando sul Carso triestino e nel Goriziano. Le infrastrutture progettate mirano in particolare alla manutenzione della rete idrografica e delle opere idrauliche e al potenziamento degli impianti.
«Sono territori straordinari - ha sottolineato la presidente della Regione - che hanno però bisogno di tutte le cure necessarie per essere valorizzati a dovere. In quest'ottica è quindi fondamentale la pianificazione rivolta verso il futuro. Dando fiducia ai Consorzi abbiamo ottenuto proprio questo, ossia,
abbiamo impostato una gestione del territorio basata sulle esigenze e non sulle emergenze»
.

Un ringraziamento particolare all'Amministrazione regionale, e in particolare agli assessori Shaurli e Vito, è giunto quindi da Enzo Lorenzon che ha evidenziato la celerità con cui è stato progettato, autorizzato e costruito il bacino che da ora raccoglie l'acqua a favore dei viticoltori di Dolegna del Collio. «Quest'opera - ha commentato Sara Vito - è un capolavoro perché è un favore all'agricoltura, all'ambiente, e all'economia, ma è soprattutto l'anticipazione concreta del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici che ipotizziamo possa vedere la luce entro la fine dell'anno».