17 novembre 2018
Aggiornato 08:00

Trieste ricorda il giovane musicista Stefano Sibi Simoni

Nella sede del “Pattinaggio Jolly”, in via di Giarizzole, si terrà la manifestazione organizzata da amici ed estimatori per ricordare il giovane scomparso nel 2010 dopo essere stato colpito dalla Sclerosi laterale amiotrofica
Conferenza stampa di presentazione del Memorial per Stefano Sibi Simoni
Conferenza stampa di presentazione del Memorial per Stefano Sibi Simoni (Comune di Trieste)

TRIESTE - E' stata presentata in Municipio e svolgerà oggi dalle 18 alle 23.30, nella sede del «Pattinaggio Jolly», in via di Giarizzole, l'8a edizione del Memorial «Stefano (Sibi) Simoni», manifestazione organizzata annualmente dagli amici ed estimatori per ricordare il giovane musicista triestino scomparso nel 2010 dopo essere stato colpito, pochi anni prima, dalla terribile e incurabile Sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa progressiva più nota con la sua sigla S.L.A. Stefano Simoni (per gli amici Sibi) aveva suonato in molte band locali e calcato moltissimi palchi, assieme ai migliori musicisti che il nostro territorio può offrire. Attorno al 2006, si rese conto di essere affetto dalla grave malattia. La sua band e tutti gli amici iniziarono a creare manifestazioni e occasioni per raccogliere i fondi necessari per aiutarlo a pagare una costosa cura (per circa 32.000 euro) a base di cellule staminali nella speranza di poterlo vedere tornare a sorridere. Purtroppo, nonostante gli sforzi di amici e parenti, Stefano è venuto a mancare nel gennaio 2010. 

Il ricordo
Ma Sibi non si è spento nel cuore degli amici, parenti e dei tanti ragazzi che lo hanno conosciuto e apprezzato per le sue doti artistiche e umane. E perciò ogni anno lo vogliono ricordare, organizzando un «memorial» in suo onore, ancora e sempre suonando e cantando, ma anche raccogliendo nel suo nome fondi da devolvere in beneficenza per aiutare che combatte la SLA (ogni anno generalmente destinati a una persona diversa) o la ricerca contro questa malattia. La manifestazione, nello spirito e negli intenti che furono di Stefano Simoni, sarà principalmente musicale e vedrà alternarsi sul palco di Giarizzole diversi gruppi musicali, locali e non, come i SinHeresy, la Siby Band (formata dai più stretti amici e musicisti di Sibi), gli Janhaus e i The Slap, questi ultimi portando con sé quale «ospite d'onore» d'eccezione, proveniente per l'occasione da Milano, Marco Sfogli chitarrista della PFM e di altre Band di spicco. Presentatore della serata Denis Zanatta. (da rilevare che lo stesso Sfogli già in mattinata, con inizio alle ore 11, terrà un seminario di «Clinic progressive concepts», nell'aula magna della Scuola di musica «Da Capo», in via Don Sturzo 2, vicino a piazzale Rosmini). Accanto alla musica vi sarà inoltre una postazione di vendita di cibi e bevande, utile a raccogliere, anche in tal modo, più fondi possibili. Inoltre, si potranno acquistare, sempre allo stesso scopo, le magliette dell'evento, gentilmente offerte dal Montedoro Free Time e riportanti ogni anno una nuova espressione del gergo tipico e delle battute che Sibi usava fare. Lo stesso ingresso alla manifestazione si effettuerà versando un'offerta libera. 

L'evento
L'intero evento è stato realizzato dall'Associazione «ProMotion», presieduta da Mattia Stasi (e composta essa stessa da amici di Stefano Simoni), in co-organizzazione con il Comune di Trieste-Assessorato al Volontariato, con la collaborazione dell'Associazione «Rock Out X Project». Dettagli e finalità sono stati illustrati dall'assessore comunale al Volontariato Lorenzo Giorgi e dello stesso Mattia Stasi di «ProMotion». Giorgi in particolare, esprimendo la piena adesione del Comune all'iniziativa, ha sottolineato l'importanza assoluta delle azioni benefiche come questa e del volontariato in generale «che costituisce – ha detto – una delle forze vitali principali della nostra città. Un'insieme di energie e di azioni a sostegno di chi ha più bisogno, essenziale e davvero fondamentale, senza il quale la nostra società semplicemente non starebbe in piedi e rischierebbe di implodere!». E proprio in tal senso l'assessore ha rimarcato «la nuova importanza che questa amministrazione intende attribuire al settore del Volontariato cittadino e alle sue molteplici attività; allo scopo avendo anche recentemente istituito un apposito nuovo Ufficio municipale, per una più attenta valorizzazione di queste preziose risorse di cui la nostra città dispone».