19 agosto 2018
Aggiornato 19:00

"CircOLIamo", il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati fa tappa a Trieste

L'evento rappresenta la tappa conclusiva della campagna educativa itinerante organizzata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e di ANCI, che nell’arco di due anni ha percorso 19.000 chilometri
Un momento della presentazione della campagna educativa itinerante del Consorzio Obbligatorio degli Olii Usati
Un momento della presentazione della campagna educativa itinerante del Consorzio Obbligatorio degli Olii Usati (Comune di Trieste)

TRIESTE - Si è tenuta oggi in piazza Ponterosso la conferenza stampa di illustrazione della campagna educativa itinerante del Consorzio Obbligatorio degli Olii Usati, alla presenza dell'assessore comunale all'Ambiente Luisa Polli e del Presidente del COOU Paolo Tomasi.  L'evento, che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e ANCI ed è co-organizzato con il Comune di Trieste, rappresenta la tappa conclusiva della campagna educativa itinerante organizzata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e di ANCI, che nell’arco di due anni ha percorso 19.000 chilometri, toccando i capoluoghi di provincia italiani e sensibilizzando circa 10.000 studenti, l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati e ottimizzarne la raccolta. 

I numeri
Sono oltre 1.185 tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte in Provincia di Trieste nel 2016, su un totale di 3.995 tonnellate recuperate nella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Nel 2016 il Consorzio – che coordina l’attività di 74 aziende private di raccolta e di 4 impianti di rigenerazione distribuiti sul territorio nazionale – ha raccolto in tutta Italia 177.000 tonnellate di olio lubrificante usato, un risultato vicino al 100% del potenziale raccoglibile, con un dato di prodotto avviato a rigenerazione superiore al 95%. «I risultati sono soddisfacenti – ha spiegato Paolo Tomasi, Presidente del COOU - ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il 100%. La piccola parte che sfugge ancora alla raccolta si concentra soprattutto nel ‘fai da te’: per intercettarla abbiamo bisogno del supporto delle amministrazioni locali per una sempre maggiore diffusione di isole ecologiche adibite anche al conferimento degli oli lubrificanti usati». 

Le parole di Polli
L'assessore comunale all'Ambiente Luisa Polli ha ringraziato il Presidente Tomasi per un'iniziativa importante, che torna dopo parecchi anni in città, perchè non solo ha l'obiettivo di sensibilizzare e informare in generale sulla raccolta degli olii usati, ma ancor più vuole stimolare i giovani che a loro volta possono trasmettere comportamenti corretti in tal senso anche ai genitori. «Il Comune di Trieste – ha annunciato l'assessore - aderisce lanciando a breve la raccolta dell' 'olio di frittura' usato da parte dei privati che potranno consegnarlo nei quattro Centri di raccolta cittadini che già vengono utilizzati per i rifiuti ingombranti, e gratuitamente, evitando così di danneggiare l'ambiente. In seguito proporremo dei premi per i cittadini più virtuosi. Ricordando poi che l'olio così recuperato viene utilizzato come combustibile bio e che «il riciclo garantisce un futuro ai nostri mari». All'interno del Villaggio «CircOLIamo» in piazza Ponterosso, in mattinata si è tenuto un incontro con le scuole che hanno partecipato agli educational in programma per i ragazzi che si sono poi cimentati nel gioco «Green League», il primo social game dedicato all'educazione ambientale.