14 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Operazione Donota, arrestati per spaccio 4 cittadini stranieri

Le attività della Polizia si sono concentrate tra i mesi di marzo ed aprile scorsi, quando sono stati documentati diversi episodi di vendita di hashish da parte degli indagati nei pressi della centrale piazza della Libertà
Sono quattro i cittadini arrestati per spaccio dalla Polizia
Sono quattro i cittadini arrestati per spaccio dalla Polizia (Polizia di Trieste)

TRIESTE - Nel corso della mattinata, a seguito di attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Trieste e svolte dalla Squadra Mobile della Questura, sono stati arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti (hashish) quattro cittadini stranieri, tutti senza fissa dimora: Sadar Rehman, nato in Pakistan, classe 1993, titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria; Imran Khan, nato in Pakistan, classe 1981, richiedente asilo; Abdul Rahman Niazi, nato in Afghanistan, classe 1993, richiedente asilo; Omat Kharotai, nato in Afghanistan, classe 1994, titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria. Gli arresti sono stati effettuati nell’ambito della seconda fase dell’operazione «Donota», finalizzata ad arginare il fenomeno dello spaccio. 

Operazione Donota
Le attività si sono concentrate tra i mesi di marzo ed aprile scorsi, quando sono stati documentati diversi episodi di cessione di hashish da parte degli indagati nei pressi della centrale piazza della Libertà. L’operazione, che già annovera quattro arresti nel mese di gennaio, fa seguito e costituisce il proseguo di quelle denominate «Molo Audace» e «via Geppa» che avevano consentito rispettivamente l’arresto di undici e sei cittadini afgani, tutti richiedenti protezione internazionale, con l’accusa di spaccio di sostanza stupefacente. Anche in questo caso, gli arrestati erano diventati un punto di riferimento per i consumatori locali soprattutto giovanissimi. L'operazione, oltre all'arresto dei soggetti di etnia pakistana e afghana, ha portato al sequestro di numerose dosi di droga già confezionate e pronte per la vendita. Numerose le perquisizioni effettuate, anche con l’ausilio di unità cinofila della Guardia di Finanza. Tutti gli arrestati, ad eccezione di Imran Khan, sono stati rintracciati presso il Silos, dove sono stati, altresì, effettuati identificazioni e controlli a carico dei circa 30 stranieri presenti.