25 febbraio 2018
Aggiornato 01:00
musica

Premiato Massimo Parovel, l'ideatore del sistema della musica a distanza

L'ex direttore del Conservatorio Tartini ha conquistato il Géant Community Award, premio assegnato a coloro che hanno incoraggiato la collaborazione all’interno della comunità delle reti dell’istruzione e della ricerca contribuendo alla loro crescita

Massimo Parovel, ideatore di Lola (© Conservatorio Tartini di Trieste)

TRIESTE - Far suonare insieme musicisti lontani migliaia di chilometri tra loro sembrava un sogno irrealizzabile pochi anni fa e invece è stata una idea tanto visionaria quanto vincente. Oggi LoLa, il sistema che permette di fare musica a distanza sfruttando le reti ad altissima velocità, è una realtà utilizzata in tutto il mondo e ha fatto conquistare il Géant Community Award al suo ideatore, Massimo Parovel a lungo Direttore del Conservatorio Tartini di Trieste. Il premio è stato consegnato in occasione di TNC17, l’importante conferenza europea sul networking in corso a Linz (Austria) fino al 2 giugno. Ogni anno i Community Awards sono assegnati da Géant a coloro che hanno incoraggiato la collaborazione all’interno della comunità delle reti dell’istruzione e della ricerca contribuendo alla loro crescita. 

Il progetto
L’idea di LoLa nasce da lontano ed è frutto di ricerca e innovazione tutta italiana. Nel 2005, infatti, durante una conferenza GARR, Parovel, allora direttore del Tartini, avanzò l'idea che, sfruttando le caratteristiche tecnologiche e la banda ultra larga delle reti della ricerca, gli artisti avrebbero potuto interagire in modo naturale tra loro pur trovandosi a migliaia di chilometri di distanza. Grazie al supporto del Conservatorio Tartini di Trieste e della rete della ricerca italiana GARR, da quest’idea si è passati ad un progetto vero e proprio che ha portato alla creazione del sistema di trasmissione audio/video LoLa (Low Latency), che permette collaborazioni artistiche a distanza in tempo reale, abbattendo i tempi di latenza e garantendo la massima qualità dei segnali (senza compressione). Diffusosi in poco tempo ovunque nel mondo, il sistema LoLa è stato usato con successo per scopi formativi, masterclass, concerti e spettacolari performance interconnesse con musicisti, ballerini ed attori.

L’ideatore
«LoLa – commenta Massimo Parovel, professore di Teoria dell'armonia e analisi musicale presso il Conservatorio di Trieste - è stato possibile grazie alla felice combinazione di tre fattori: un'idea tanto semplice quanto ambiziosa, quasi da sembrare impossibile, uno staff di esperti con cui ho condiviso l'idea ed una tecnologia adeguata. Senza la tecnologia, e reti uniche come quelle della ricerca, non sarebbe stato possibile. Senza uno staff di esperti, ciascuno operante in un settore complementare a quello degli altri ma anche loro aperti alla condivisione delle idee, l'idea non sarebbe mai diventata realtà. E l'idea non sarebbe nata senza l'intuizione derivata da una grande passione personale alimentata da competenze e interessi interdisciplinari, caratteristiche condivise dai miei insostituibili compagni di viaggio: il team di esperti che ha creduto nella mia idea. Paolo Pachini, Carlo Drioli, Nicola Buso e Stefano Bonetti al Conservatorio Tartini ed in particolare, Enzo Valente, Claudio Allocchio della rete GARR».

Un sogno che si avvera
«LoLa è la realizzazione di un sogno nato oltre 10 anni fa e che è partito da un'idea che sembrava folle: far suonare insieme dei musicisti distanti tra loro - commenta Claudio Allocchio, responsabile servizi avanzati GARR -. Noi di GARR abbiamo accettato la sfida e dopo 5 anni di lavoro siamo riusciti ad arrivare a questo sistema che ora tutto il mondo conosce».  Il Conservatorio Tartini è l’istituto di formazione musicale più avanzato in Italia e nel mondo per l'adozione e la creazione di nuove tecnologie applicate all'educazione musicale. E’ stata infatti una delle prime istituzioni musicali al mondo ad installare una connessione in fibra ottica ad alte prestazioni e a collegarsi alle reti dell’università e della ricerca già nel 2007, collegandosi alla rete ottica metropolitana di Trieste e la rete nazionale GARR e installando una connessione ottica diretta con l'Accademia Musicale dell'Università di Lubiana (un'installazione ancora unica al mondo e che offre opportunità senza precedenti per sperimentare nuove tecnologie). http://www.conts.it