25 febbraio 2018
Aggiornato 01:00
La decisione

Museo di Campo Marzio, a luglio la firma per l'avvio dei lavori di ripristino

La stazione museo di Campo Marzio di Trieste sarà collegata al Castello di Miramare, ripercorrendo la vecchia ferrovia di Rozzol che verrà completamente riattivata. Si tratta di un'opera dal valore complessivo di 18 milioni di euro, la cui prima fase comporta una spesa di 4 milioni

Museo Ferroviario Stazione Campo Marzio (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - Sarà il prossimo 18 luglio la data in cui verrà sottoscritto, alla presenza del ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, il protocollo per l'avvio dei lavori finalizzati al ripristino della stazione museo di Campo Marzio di Trieste che sarà collegata al Castello di Miramare, ripercorrendo la vecchia ferrovia di Rozzol che verrà completamente riattivata. Questo uno dei punti affrontati oggi a Trieste nell'incontro che la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha avuto con il presidente della Fondazione FS, Mauro Moretti, e con il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza.

Obiettivo turismo
Come ha spiegato lo stesso Moretti si tratta di un'opera dal valore complessivo di 18 milioni di euro, la cui prima fase comporta una spesa di 4 milioni. «L'obiettivo - ha detto Moretti -, sulla scorta di quanto la Fondazione ha fatto in altre parti
d'Italia, è creare un percorso capace di attrarre un importante flusso turistico di qualità proveniente da tutta Europa
valorizzando dei siti che prima erano inutilizzati»
.  «Il Friuli Venezia Giulia - ha sottolineato il direttore della Fondazione FS Luigi Francesco Cantamessa, presente anch'egli all'incontro - è la seconda Regione in Italia per investimenti nel turismo sostenibile su rotaia». Da parte sua la presidente Serracchiani, illustrando questo ripristino della infrastruttura ferroviaria storica della città, ha ricordato anche la prevista riattivazione dell'antico valico di Monrupino, da dove si entrava ai tempi della Jugoslavia quando non era ancora attivo il transito di Villa Opicina. «Questo consentirà - ha affermato la presidente - di far arrivare treni turistici dalla Slovenia e dall'Austria». Il fine di questo processo articolato e concreto, come ha affermato ancora Serracchiani, è quello di offrire un prodotto turistico importante, che può diventare un concreto volano economico per Trieste e la regione. Soddisfazione infine per la road map tracciata, che vede nel 18 luglio la prossima tappa, è stata espressa dal sindaco Roberto Dipiazza, il quale ha previsto nell'area della stazione di Campo Marzio un'area di forte attrattività turistica in vista anche dello spostamento del locale mercato ortofrutticolo e della realizzazione di future strutture alberghiere.

Museo Ferroviario Stazione Campo Marzio

Museo Ferroviario Stazione Campo Marzio (© Regione Fvg)

Museo Ferroviario Stazione Campo Marzio

Museo Ferroviario Stazione Campo Marzio (© Regione fvg)

Museo Ferroviario Stazione Campo Marzio

Museo Ferroviario Stazione Campo Marzio (© Regione fvg)