16 dicembre 2018
Aggiornato 08:30

Martedì 6 giugno Convegno internazionale sull'Europa a 60 anni dai Trattati di Roma, a Palazzo Attems a Gorizia

L'evento è organizzato da Aiccre, con la collaborazione di Isig, Consiglio Regionale della Regione Friuli Venezia Giulia, Ccre e Cemr. Franco Brussa, Presidente regionale Aiccre Fvg: "E' un appuntamento dall'alto valore simbolico per la nostra regione, che già prima degli atti formali della politica aveva sperimentato il valore delle convivenza e del rispetto tra le etnie"
Martedì 6 giugno Convegno internazionale sull'Europa a 60 anni dai Trattati di Roma, a Palazzo Attems a Gorizia
Martedì 6 giugno Convegno internazionale sull'Europa a 60 anni dai Trattati di Roma, a Palazzo Attems a Gorizia (Comune di Gorizia)

GORIZIA - Si terrà martedì 6 giugno, a Palazzo Attems a Gorizia il 'Convegno internazionale. 60 anni dai trattati di Roma', organizzato da Aiccre Fvg in collaborazione con Isig, Consiglio Regionale della Regione Friuli Venezia Giulia, Ccre e Cemr. «E' un appuntamento importante, perchè è l'unica iniziativa dopo quella nazionale dello scorso 25 marzo, che ricorda il 60° anniversario dei Trattati di Roma. Si tratta di un convegno dall'alto valore simbolico, per riflettere - afferma il presidente di Aiccre Fvg, Franco Brussa - su cosa hanno significato questi 60 anni di costruzione dell'Europa, in particolare per la nostra Regione, area di confine che ha vissuto momento difficili e di tensione. Gorizia è stata l'ultima città d'Europa in cui è caduto il muro di confine con la Slovenia, simbolo concreto delle divisioni, eppure, nonostante ciò ben prima che si formalizzassero le decisioni politiche e prima che il muro cadesse era iniziato il dialogo con i paesi vicini e l'Europa era già in fieri nel vivere comune e nella convivenza tra etnie diverse rispettata dall'Impero Austroungarico. E' per questa amicizia delle persone prima che della politica, che abbiamo voluto la presenza dei sindaci di Gorizia, Nova Gorica e di Šempeter-Vrtojba, ma anche la presenza dei rappresenanti di Slovenia e Austria. L'autorevolezza e i rispettivi ruoli dei vari relatori, credo possano rappresentare al meglio il senso di un evento che deve vedere coinvolti e partecipi non solo i rappresentanti istituzionali ma anche le scuole della nostra regione».

Il programma del Convegno
Il programma prevede alle 9.45 la registrazione dei partecipanti, mente a seguire, alle 10 il Convegno inizierà con l'ascolto dell' 'Inno alla Gioia' di Beethoven, brano che è stato designato quale inno dell'Unione Europea. Alle 10.15 ci saranno gli indirizzi di saluto del sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, del sindaco di Nova Gorica, Matej Arčon, del sindaco di Šempeter-Vrtojba, Milan Turk, dell'Eurodeputata, Isabella De Monte e della presidente della Regione Fvg, Debora Serracchiani.
Dopo l'introduzione del presidente Aiccre Fvg, Franco Brussa, si entrerà nel vivo del tema con '60 anni dai trattati di Roma' intervento di Alfonso Zardi, Capo Dipartimento Istituzioni democratiche e Governance, Consiglio d’Europa. A seguire interverranno il rappresentante della Sezione Slovena del Ccre/Cemr, il rappresentante della Sezione Austriaca del Ccre/Cemr e Franco Iacop per il Comitato delle Regioni. L'incontro sarà moderato da Daniele Del Bianco dell'Isig.
Le conclusioni saranno affidate a Stefano Bonaccini, Presidente Aiccre e Presidente Ccre/Cemr.
Alle 12 ci sarà l'esibizione della corale 'Lorenzo Perosi' di Fiumicello, diretta da Italo Montiglio,
Al termine brindisi all'Europa nel giardino del palazzo.