25 settembre 2020
Aggiornato 16:00
musica

90 anni di musica: Trieste festeggia il compleanno della pianista Maureen Jones

L'importante traguardo verrà celebrato con un concerto giovedì 8 giugno, alle 20.30, nella Sala del Ridotto “Victor de Sabata” del Teatro Verdi. L'assessore Rossi: «Una splendida figura, un talento eccezionale, esempio tangibile della giovinezza che non ha epoca»

TRIESTE - 90 anni per la musica. Un compleanno importante che Maureen Jones, la pianista di fama internazionale vuole festeggiare a Trieste con un concerto in programma giovedì 8 giugno, alle 20.30, nella Sala del Ridotto «Victor de Sabata» del Teatro Verdi, a ingresso libero con prenotazione telefonando 333 3673777 o inviando e-mail a cfr.canova@gmail.com. L'iniziativa è stata presentata dall'assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi con il Conservatore Stefano Bianchi, e Andrea Zanettovich, direttore del Centro di Formazione Ricerca Psicoterapia Psicoanalitica di Trieste con Maura Colomban. «Oggi Maureen Jones compie novant'anni. Una splendida figura, un talento eccezionale, che è l'esempio tangibile della giovinezza che non ha epoca, una grande artista ricca di energia vitale che può dare ancora tanto e spronare verso il futuro» ha affermato l'assessore Rossi.

Il talento di Maureen
«Meravigliosa la proposta del concerto da parte di Zanettovich, che vuole essere un omaggio di Trieste alla 'signora della tastiera' e al contempo della stessa Jones alla città - ha detto Stefano Bianchi -. Un'artista simbolo di una certa cultura musicale tipicamente triestina e il concerto di giovedì sarà un'occasione per rivivere una straordinaria lezione della musica da camera triestina del 900 di cui lei è splendida interprete». Ringraziando il Comune di Trieste, Andrea Zanattovich ha rilevato come «questa donna colpisce per la freschezza con cui ha affrontato tutte le dimensioni del suo esistenziale ed è un esempio di studio tra le varie forme espressive dal punto di vista comportamentale. E dimostra che ogni tanto il concetto di età scompare perchè nella vecchiaia continua il processo evolutivo e Maureen Jones rappresenta in modo fenomenale questo aspetto, lo si percepisce in particolar modo ascoltando la sua musica. Attraverso la sua capacità di 'destreggiarsi' tra diversi generi musicali, suonando in 'duo', 'trio', 'quartetto' o a quattro mani». 

La carriera
Maureen Jones è nata e ha studiato a Sydney (Australia). Precocissima, a dieci anni ha suonato il Primo Concerto di Beethoven con la Sydney Symphony Orchestra. È stata la pianista dell'Ensemble «Musica Viva Players» col quale ha sostenuto centinaia di concerti in Australia e Nuova Zelanda, contribuendo in misura incisiva alla diffusione della musica da camera nel Continente. Nel 1952 è venuta in Europa, stabilendosi per qualche anno a Zurigo su invito di Paul Grümmer (violoncellista del Quartetto Busch) col quale ha suonato. Grazie a Grümmer, Jones incontra Dario De Rosa (pianista del Trio di Trieste) e tra i due si stabilisce subito una sintonia sia artistica che sentimentale. Nel 1953 si trasferisce a Trieste, sposa Dario De Rosa e inizia col marito un sodalizio artistico, come duo pianoforte a 4 mani, che li vedrà protagonisti sui palcoscenici di tutto il mondo per quasi quarant’anni, imponendosi all’attenzione del pubblico e della critica per la raffinatezza delle esecuzioni e per l’amore con cui presentano un repertorio costellato di grandi capolavori. Dal 1962 al 1972 è stata docente di pianoforte al Conservatorio «G. Tartini» di Trieste città d'adozione per la pianista australiana. Ai legami sentimentali e professionali si aggiungono importanti e significative relazioni d’amicizia. Casa De Rosa-Jones è frequentata da artisti e professionisti che negli anni ’50-’70 hanno fatto parte di quel tessuto culturale vivace e stimolante che ha caratterizzato quella felice epoca. 

L'amore per Trieste
Il legame tra Trieste e Maureen Jones passa inevitabilmente attraverso il Trio di Trieste, ma si consolida attraverso le amicizie e l’intensa attività concertistica che l’ha resa una «beniamina» del pubblico triestino. Il rapporto con la città non finisce nemmeno quando lascia la città per trasferirsi prima a Roma e poi a Firenze, dove ha vissuto con Amedeo Baldovino, violoncellista del Trio di Trieste, fino alla scomparsa del Maestro. Un ruolo importante è stato quello che ha avuto presso la Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste dove, nel 1998, Maureen Jones entra come docente, ricoprendo, insieme a Enrico Bronzi, il ruolo che fu di Amedeo Baldovino. Le presenze mensili in città sono per la Jones preziosi momenti familiari e occasioni per riprendere le amicizie. Un rapporto intenso cresciuto in questi ultimi 15 anni, tanto da motivarla a stabilirsi di nuovo nel cuore di quella Trieste alla quale Maureen Jones è tanto legata.