11 dicembre 2018
Aggiornato 13:00

Venerdì sera a Palazzo Coronini la sfilata "Anime Riflesse" con le creazioni degli studenti del Fabiani

Un appuntamento per ammirare gli abiti degli studenti di Design della moda; performance per la quale sono stati coinvolti anche i ragazzi della sezione Pittura. Il legame tra Moda e Pittura si è così materializzato uscendo dalla cornice di uno specchio in stile barocco per sfilare su una passerella
Venerdì sera a Palazzo Coronini la sfilata "Anime Riflesse" con le creazioni degli studenti del Fabiani
Venerdì sera a Palazzo Coronini la sfilata "Anime Riflesse" con le creazioni degli studenti del Fabiani (Adobe Stock)

GORIZIA – A Palazzo Coronini gli abiti prendono vita, così come le protagoniste della mostra 'Donne allo specchio'. Venerdì alle 19.30 gli studenti del Liceo artistico Max Fabiani proporranno 'Anime Riflesse', una sfilata con musica e danza nella suggestiva cornice del parco di viale XX Settembre. Gli allievi della sezione Design della Moda hanno creato un abito che rispecchia il loro 'io', cucendo sulla stoffa il proprio riflesso. I loro compagni della sezione di Pittura hanno poi catturato questo riflesso, trasferendolo in un dipinto che ritrae il creatore dell'abito. Il legame tra Moda e Pittura si è così materializzato uscendo dalla cornice di uno specchio in stile barocco per sfilare su una passerella. La sfilata vedrà il susseguirsi di abiti e suggestioni, grazie anche al gruppo di ballo che supporterà la performance creando emozioni e impressioni che metteranno in risalto le varie personalità dei giovani stilisti e dei pittori che li hanno rappresentati. L’evento è organizzato dalla Fondazione Coronini e dal Liceo Artistico Max Fabiani con la collaborazione della Scuola di danza Élever_Contatto Danza Cormòns e dell’associazione Lespille.

All'ingresso delle Scuderie l'installazione 'Anime Riflesse'
All’ingresso delle Scuderie i visitatori sono accolti dall’installazione 'Anime riflesse' realizzata dal Liceo Artistico Max Fabiani. Gli studenti della classe di Design della moda che hanno esplorato il soggetto dell'autoritratto progettando un abito, frutto di un'analisi di conoscenza interiore e di rappresentazione di loro stessi, mentre gli studenti delle classi di Pittura hanno elaborato pittoricamente i volti degli autori degli abiti, traendo spunto dalle correnti artistiche delle avanguardie del Novecento. Curata da Cristina Bragaglia Venuti, la mostra è promossa con la partecipazione della Soprintendenza archeologia, Belle Arti e paesaggio e dal Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione dell’Erpac, Servizio Archivi e Musei, Musei Provinciali di Gorizia, dell’Archivio di Stato di Gorizia, del Goriški Muzej di Nova Gorica, del Liceo Artistico Max Fabiani di Gorizia, del Laboratorio di ricerca Sasweb del Centro Polifunzionale di Gorizia dell’Università degli studi di Udine e di A.Artisti Associati di Gorizia. L’esposizione si avvale del sostegno del Lions Club Gorizia Maria Theresia, del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della Regione e del patrocinio del Comune di Gorizia.