17 agosto 2017
Aggiornato 17:00
accordo

Scuola, ricerca, università: Trieste è la "città della conoscenza"

Nasce e si rafforza su questi presupposti il protocollo d'intesa sottoscritto oggi nel salotto azzurro del Comune di Trieste dall'assessore all'Educazione, Scuola, Università e Ricerca Angela Brandi e dei diversi rappresentanti che hanno aderito e sostengono questo importante percorso

Firmato il Protocollo Trieste città della conoscenza (© Comune di Trieste)

TRIESTE  - «Atenei, istituzioni di ricerca e di alta formazione del nostro territorio contribuiscono a fare del distretto triestino una delle aree a più alta densità di personale addetto alla ricerca in Europa, pertanto, la città di Trieste e il suo territorio possono ambire a divenire polo di attrazione studentesca e scientifica di rilievo nazionale e internazionale, con evidenti e molteplici benefici per il territorio e la sua economia, anche tenuto conto delle singolari attrattività ambientali, storiche e culturali». Nasce e si rafforza su questi presupposti il protocollo d'intesa sottoscritto oggi nel salotto azzurro del Comune di Trieste dall'assessore all'Educazione, Scuola, Università e Ricerca Angela Brandi e dei diversi rappresentanti che hanno aderito e sostengono questo importante percorso.

I firmatari
Il documento è stato firmato da: Sergio Paoletti presidente di AREA Science Park, Diego Bravar per Camera di Commercio Venezia Giulia, Gianfranco Facco Bonetti presidente Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico Onlus, Roberto Turrin direttore Conservatorio di Musica «Giuseppe Tartini», Gianfranco Paulatto vicepresidente CBM S.C.R.L. (Consorzio per il centro di Biomedicina Molecolare), Mauro Zambelli per Elettra Sincrotrone Trieste S.C.p.A., Stefano Fantoni presidente FIT (Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze), Mauro Giacca presidente ICGEB Trieste (International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology -Trieste), Sandro Scandolo per ICTP (The Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics),Stefano Borgani direttore INAF-OATs Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Trieste, Rinaldo Rui direttore INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Trieste, Mario Bucher presidente Laboratorio dell’Immaginario Scientifico Soc. Coop., Vladimir Nanut DEAN MIB School of Management, Maria Cristina Pedicchio presidente Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale – OGS, Stefano Ruffo direttore SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati), Stefano Pace sovraintendente Teatro Verdi Trieste - Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi, Edward W. Lempinen per TWAS – The World Academy of Sciences e Maurizio Fermeglia rettore Università degli Studi di Trieste. 

Obiettivi
Tra gli obiettivi dell'articolato documento che ha una validità quinquennale: «la necessità di consolidare i rapporti di interazione reciproca», di «tradurre i risultati della ricerca in opportunità di sviluppo per il territorio», di «promuovere l'innovazione scaturita dal mondo della ricerca presso in mondo imprenditoriale per favorire lo sviluppo economico», di «condividere strategie e individuare azioni concrete per migliorare l'accoglienza di studenti e ricercatori», di «collaborare con le associazioni di categoria per offrire servizi innovativi alle imprese e ai cittadini» di «promuovere la divulgazione scientifica nel territorio», nonché «il Sistema Trieste» e le sue eccellenze a livello nazionale e internazionale». Oggetto di collaborazioni, anche disciplinate da successivi accordi tra i partner, riferite al presente protocollo, potranno essere: consulenze istituzionali, convenzioni, elaborazione di tesi di laurea e dottorato; realizzazione di ricerche, rilievi, studi e progetti, organizzazione di convegni, eventi di grande rilevanza promozionale, laboratori per la cittadinanza e le scuole, mostre e manifestazioni espositive; istituzione di borse di studio su temi che coinvolgano la città di Trieste e il suo territorio o che, in termini più generali, intendano avviare un confronto e un dibattito su temi di interesse comune.

L'impegno
Tutti i 19 firmatari si «impegnano a implementare o ad attivare rapporti di collaborazione per quanto riguarda l’inserimento di giovani laureandi e laureati in tirocini formativi e di orientamento» e a «collaborare nel campo della formazione, dello sviluppo delle risorse umane, della qualificazione e specializzazione del personale dipendente degli enti medesimi». Prevista anche «l'organizzazione di workshop tenuti da personale di provata esperienza e competenza in determinati settori scientifici e dell'innovazione». Forte attenzione anche per la «divulgazione scientifica» con l'impegno a «realizzare eventi culturali e scientifici di comune accordo nonché a condividere i calendari delle proprie iniziative con l'obiettivo di migliorare le sinergie e coordinare l'offerta» e prevedere ancora «specifiche iniziative di divulgazione rivolte alle fasce di età più giovani e in particolare eventi, laboratori e manifestazioni destinate alle scuole di ogni ordine e grado della città». Tra i punti che riguardano la «comunicazione»: i partner si impegnano a «supportare, ciascuno in base alle proprie competenze, azioni sinergiche in ambito di promozione territoriale», a «organizzare l’integrazione dei rispettivi siti internet», a «programmare l’apertura delle proprie strutture anche ai cittadini e ai turisti in occasione di eventi»