18 ottobre 2017
Aggiornato 00:30
Ferriera

Polveri in aumento in Ferriera, l'Arpa chiede ad Arvedi di intervenire

Nella nota dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente: «I dati rilevati dalla rete dei deposimetri installati in prossimità della Ferriera di Servola indicano che nell'ultimo mese si è verificato un deposito di polveri superiore a quello dei mesi precedenti nell'area prospiciente l'altoforno»

La Ferriera (© Diario di Trieste)

TRIESTE - «I dati rilevati dalla rete dei deposimetri installati in prossimità della Ferriera di Servola indicano che nell'ultimo mese si è verificato un deposito di polveri superiore a quello dei mesi precedenti nell'area prospiciente l'altoforno». Lo segnala una nota della direzione dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, Arpa, in cui si precisa che l'Agenzia ha «inviato una lettera di avviso ad Acciaieria Arvedi - Siderurgica Triestina con precise indicazioni sul rispetto degli indicatori previsti dall'Autorizzazione Integrata Ambientale, AIA, e sulla necessità che vengano assunte iniziative». I valori rilevati in maggio nella stazione di Palazzina Qualità sono pari a 486 microgrammi/m3/giorno (limite obiettivo di 500 microgrammi/m3/giorno), mentre in via Ponticello sono stati raggiunti i 245 microgrammi/m3/giorno, contro un limite obiettivo AIA di 250 microgrammi/m3/giorno.

L'azione della proprietà
Arpa ritiene che, tenuto conto del limite obiettivo per la polverosità valutata su base mensile e degli andamenti delle deposizioni dei mesi precedenti, in aumento a partire da gennaio 2017, sussistono i presupposti affinché Acciaieria Arvedi - Siderurgica Triestina si attivi autonomamente per ridurre la produzione dell'impianto in attuazione dell'AIA. Per Arpa l'aumento delle polveri è correlabile al deterioramento della bocca di carico dell'altoforno, la cui sostituzione è
programmata per l'inizio di settembre. L'Agenzia, come di consueto, ha trasmesso i dati all'Autorità giudiziaria.