18 ottobre 2017
Aggiornato 00:00
Porti

Il porto come non l'hai mai visto: è tutto pronto per l'Open day

Un bus di rappresentanti dei media, blogger e 'Instagramers' ha attraversato oggi il porto di Trieste in un tour guidato che anticipa l'evento di domani, che ha già registrato 700 partecipazioni

Il porto di Trieste (© Adriaports)

TRIESTE - Un bus di rappresentanti dei media, blogger e 'Instagramers' ha attraversato oggi il porto di Trieste in un tour guidato che anticipa l'Open day di domani, che ha già registrato 700 partecipazioni. Come riporta l'Ansa il giro è iniziato nel museo ferroviario di Campo Marzio, dove il segretario generale dell'Autorità di sistema portuale, Mario Sommariva, ha spiegato il senso dell'iniziativa, ormai pluriennale: «Vogliamo dare alla città una visione della complessità del porto. È un microcosmo che può diventare un volano economico per il territorio». Il tour parte dal museo, ha aggiunto, «perché Trieste come porto commerciale non potrebbe esistere senza ferrovia. Il retroterra del nostro scalo è a cinquecento, mille chilometri di distanza. Trieste è un porto europeo». Primo scalo ferroviario in Italia, l'Autorità portuale dimostra la sua attenzione per il traffico su ferro «decidendo di non privatizzare la società di manovra». Ha spiegato Sommariva: «Noi crediamo nel privato, ma crediamo fortemente anche nel pubblico. In pochi anni la società Adriafer è passata da 20 a 80 dipendenti e moltiplicato il suo fatturato». Il segretario ha poi descritto le attività portuali in ogni loro aspetto. La visita è proseguita nei terminal Ro-Ro per la Turchia, al Molo VII, allo scalo legnami e al terminal Frigomar del porto industriale.