17 agosto 2017
Aggiornato 17:00
a trieste

Ozono oltre i limiti, ecco come comportarsi nei prossimi giorni

Tra le precauzioni indicate dall’Azienda Sanitaria n. 1 Triestina si richiama i soggetti a rischio a trascorrere le ore più calde della giornata all’interno delle abitazioni, evitando di svolgere attività fisica all’aperto, in particolare nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata

Bambini ed anziani i soggetti più a rischio (© In a Bottle)

TRIESTE - Superata la soglia di attenzione dell'ozono atmosferico, il Comune indica i comportamenti da seguire. Ai sensi del punto 4 del vigente Piano di Azione Comunale, approvato con D.G. n. 31 del 11.2.2013, per il contenimento degli effetti delle alte concentrazioni di ozono (O3) in atmosfera, l'amministrazione comunale di Trieste informa che, da oggi martedì 20 giugno ed almeno fino a sabato 24 giugno compreso, si verificherà nel territorio comunale di Trieste il superamento della soglia di attenzione (120 microgr/mc) di ozono atmosferico. Si invita pertanto la cittadinanza, in particolare le fasce più sensibili della popolazione (bambini, anziani, chi svolge intensa attività fisica all’aperto, oltre ai soggetti a rischio: asmatici e persone con patologie polmonari e cardiologiche) ad adottare adeguate precauzioni (indicate nella nota dell’Azienda Sanitaria n. 1 Triestina del 3.1.2013, reperibile integralmente anche nella pagina Ambiente del sito del Comune di Trieste) limitando l’esposizione all’ozono atmosferico. 

Che cosa fare
Tra le precauzioni indicate dall’Azienda Sanitaria n. 1 Triestina si richiama i soggetti a rischio a trascorrere le ore più calde della giornata all’interno delle abitazioni, evitando di svolgere attività fisica all’aperto, in particolare nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata. Inoltre è opportuno per tutti adottate comportamenti atti a ridurre il più possibile l’esposizione all’ozono, ad esempio ventilando gli ambienti domestici nelle ore più fresche della giornata, o cercando di svolgere i lavori pesanti o le attività sportive nelle prime ore della giornata o in serata. Anche una corretta alimentazione può contribuire a sopportare meglio gli effetti di esposizione all’ozono. Sempre l’Azienda Sanitaria suggerisce infatti per tutti un’alimentazione ricca di antiossidanti con il consumo di vitamina C (contenuta in agrumi, frutta in genere, peperoni, pomodori, verdura a foglia verde), di vitamina E (contenuta in germogli di grano, di soia, olio crudo di oliva, di soia, di mais, di girasole, fegato, uova e verdure fresche) e di selenio (contenuto in pesce, tonno, molluschi, crusca, legumi).