17 agosto 2017
Aggiornato 17:30
Comune trieste

Piscina Bianchi, avviati interventi di messa in sicurezza dei controsoffitti

A causa dell'intensificarsi del distacco dei pannelli del controsoffitto del Polo natatorio Bruno Bianchi di Trieste, per garantire la sicurezza di tutti, la vasca olimpica dell'impianto e quella dei tuffi saranno chiuse al pubblico per tutto il mese di luglio

Piscina Bianchi, avviati interventi di messa in sicurezza dei controsoffitti (© Comune di Trieste)

TRIESTE - A causa dell'intensificarsi del distacco dei pannelli del controsoffitto del Polo natatorio Bruno Bianchi di Trieste, per garantire la sicurezza di tutti, la vasca olimpica dell'impianto e quella dei tuffi saranno chiuse al pubblico per tutto il mese di luglio. Il Comune potrà così intervenire (le verifiche sono già state avviate) è riportare l'impianto alla necessaria ed adeguata sicurezza a tutto beneficio di atleti, fruitori, ospiti e operatori di quella che è una struttura di livello nazionale e internazionale. La conferma è stata data nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella sala giunta del palazzo municipale, alla quale sono intervenuti gli assessori allo Sport Giorgio e ai Lavori pubblici Elisa Lodi e Franco Del Campo, direttore del Centro FIN che gestisce per contro del Comune il Polo natatorio Bruno Bianchi.

Impianto più sicuro e adeguato alle esigenze degli atleti
«E' un problema che si verifica da diversi anni (c'è anche una causa in corso) ma visto l'intensificarsi della caduta dei pannelli del controsoffitto -ha spiegato l'assessore Giorgio Rossi- per garantire la sicurezza la vasca grande e quella tuffi saranno chiuse. Faremo un intervento immediato con somma urgenza. Ci auguriamo che tutto proceda per il meglio. Abbiamo previsto uno stanziamento di 200 mila euro per la demolizione del controsoffitto e superare questa problematica, mentre in una seconda fase dovremo trovare un sistema più adeguato e funzionale». Anche l'assessore Elisa Lodi ha ribadito la necessità dell'intervento, sottolineando come le verifiche sono state già avviate e proseguiranno fino alla definitiva eliminazione dei pannelli dell'attuale controsoffitto con l'obiettivo di riaprire il più presto possibile, in un impianto sicuro e adeguato alle esigenze di atleti società e cittadini. «Sarà un impatto doloroso ma non catastrofico -ha spiegato il direttore del Centro FIN Franco del Campo- e avviene in un periodo che non ha la gravità che avrebbe potuto avere in altri mesi. Inoltre, chiudendo a luglio e utilizzando anche il mese di agosto (che come noto è il mese della consueta programmata chiusura dell'impianto, anche per consentire la manutenzione annuale) si potrà tornare ad essere pienamente operativi per la riapertura a metà di settembre. Non va dimenticato infine la grande vasca all'aperto della Bianchi continuerà ad essere aperta e completamente fruibile anche a luglio e fino a fine agosto».