26 febbraio 2020
Aggiornato 15:00
il progetto

Alla scoperta delle piante officinali con l'erbario del progetto Florilegi

L'iniziativa ha condotto un gruppo di rifugiate provenienti da Ucraina, Kirghizistan, Afghanistan, Serbia e una giovane volontaria messicana a visitare il Civico Orto Botanico di Trieste e a elaborare una “raccolta/erbario” relativa alle piante officinali raccolte nel corso dell'esperienza
PROGETTO FLORILEGI
PROGETTO FLORILEGI Comune di Trieste

TRIESTE - Il progetto Florilegi consiste in una specifica passeggiata creativa che ha condotto un gruppo di rifugiate provenienti da Ucraina, Kirghizistan, Afghanistan, Serbia e una giovane volontaria messicana a visitare il Civico Orto Botanico di Trieste. Ad accompagnarle, Massimo Palma, curatore dell'Orto Botanico, Annalisa Spojaric, responsabile progetti relazionali di Casa C.A.V.E. e l'artista visiva Fabiola Faidiga. Traendo indicazioni dai precisi Quaderni didattici editi dall’Orto Botanico (Fisiografia, la stampa naturale calcografica Furio de Denaro, 2008 – L’erbario MarisaVidali, Carlo Genzo, 2001) è stata elaborata, assieme al gruppo, una «raccolta/erbario» relativa alle piante officinali raccolte nel corso dell'esperienza mattutina e, nel pomeriggio, si è sviluppato un piccolo Laboratorio di stampa calcografica diretta (utilizzando le foglie dell'Orto Botanico stesso) in collaborazione con la pittrice e grafica Mima Semec e tenutosi presso il suo studio di Visogliano n.1. L'esperienza è stata accompagnata da convivialità e da piatti dai "sapori mediterranei".

L'obiettivo
L'iniziativa, attraverso l'incontro con le peculiarità del Civico Orto Botanico di Trieste, la creazione di un erbario e le prove di stampa naturale calcografica, desidera essere non solo un appuntamento esperienziale ma una specifica riflessione sull'umana esistenza, il suo migrare e il rapporto, anche evocativo, con una natura accolta, curata e protetta. Florilegi come antologie di piante ma, nell'ottica del progetto, anche naturali crogioli di speranze in un futuro di convivenza, rispetto e riconoscimento. Le stampe grafiche, l'erbario e il relativo materiale fotografico saranno in mostra, nella giornata del Rifugiato, sabato 1 luglio all'ex OPP di Trieste dalle17.