19 agosto 2017
Aggiornato 20:30
musica

Festival Ullmann, le sinfonie di Erwin Schulhoff per riflettere sulla Shoah

Terzo appuntamento per la IV edizione della rassegna dedicata, unica in Europa, alla musica concentrazionaria, degenerata e dell'esilio che prosegue domenica 2 luglio alle 18 alla Risiera di San Sabba di via Palatucci, 5 a Trieste con un concerto a ingresso libero

Un momento del Festival Viktor Ullmann (© Associazione Musica Libera)

TRIESTE - Terzo appuntamento per la IV edizione del Festival Viktor Ullmann, rassegna dedicata, unica in Europa, alla musica concentrazionaria, degenerata e dell'esilio che prosegue domenica 2 luglio alle 18 alla Risiera di San Sabba di via Palatucci, 5 a Trieste con un concerto a ingresso libero che vedrà per protagoniste l'Orchestra Abimà e la Civica Orchestra a Fiati del Verdi dirette da Davide Casali, impegnate nell'esecuzione delle sinfonie N° 5 e N° 3 di Erwin Schulhoff. Il concerto si terrà anche in caso di maltempo all'interno della struttura. «Queste due bellissime sinfonie – spiega il Direttore, Davide Casali - esprimono la grandezza artistica di questo compositore, poco eseguito, ma di altissimo valore. Le sue musiche, prima del suo arresto, risuonavano a lungo nella Praga della Seconda guerra mondiale, anche se Erwin dovette cambiare nome per poter continuare a far ascoltare la propria musica. Le due sinfonie che verranno eseguite sono di una bellezza unica; composte in anni diversi, dimostrano la maestria che aveva Schulhoff nel trattare il materiale orchestrale. Musica di rara esecuzione, ma di grandissimo impatto sonoro».

Il compositore
Nato da genitori tedeschi di origine ebraica, Schulhoff studiò al Conservatorio di Praga a partire dall'età di 10 anni, grazie alla raccomandazione di Antonín Dvořák ein seguito a Vienna, Lipsia e Colonia. A causa delle sue origini, dopo l'avvento del nazismo lavorò soprattutto in Cecoslovacchia. Nel 1939 decise di diventare comunista e richiese la cittadinanza sovietica. Nel  1941 la Cecoslovacchia fu invasa dalle truppe naziste e Schulhoff fece domanda per trasferirsi in Unione Sovietica approfittando del patto Molotov-Ribbentrop  che lo tutelava in quanto cittadino sovietico. Tuttavia in seguito la Germania invase anche la Russia e Schulhoff, ancora in attesa del documento d'espatrio, fu arrestato e internato nel lager di Weissenburg in Baviera dove morì di tisi nell'agosto dell'anno successivo.

Il festival
Organizzato dall’Associazione Musica Libera di Trieste, il Festival Ullmann è l’unico festival in Europa dedicato alla musica concentrazionaria (così definita perché composta nei campi di concentramento e nei ghetti), alla musica degenerata (la musica proibita nella Germania nazista e nell’Italia fascista perché ritenuta decadente e dannosa) e alla musica d’esilio. L’intento del festival è riscoprire quelle pagine musicali per far rivivere il genio creativo dei loro compositori e riflettere sulla Shoah da un diverso punto di osservazione.