24 ottobre 2017
Aggiornato 11:00
politica

Porto franco, Pd: «Dipiazza è il nostro Trump, gli piace spararle grosse»

Grim, Adele e Treu attaccano il sindaco dopo le sue dichiarazioni sul decreto attuativo: «Ha la fortuna di raccogliere i frutti di un lavoro non suo, ma del Pd. Se lo faccia andare giù: su Porto Vecchio abbiamo fatto tutto solo noi»

Antonella Grim, PD (© Diario di Trieste)

TRIESTE - «Il sindaco Dipiazza, con la sua proverbiale ironia, riesce a rendere spassoso anche un momento di svolta cruciale per Trieste come quello di ieri: il passaggio sul lavoro di Marina Monassi per arrivare al decreto attuativo sul Porto franco è davvero buono». Lo afferma Antonella Grim, segretaria regionale del Pd Fvg e consigliere comunale a Trieste, commentando le dichiarazioni di Roberto Dipiazza, che ha ringraziato l’ex presidente del Porto di Trieste Monassi per aver contribuito in modo sostanziale al raggiungimento dell’obiettivo. «Dopo anni di immobilismo totale e pure chiacchiere – osserva Grim – finalmente per il nostro scalo è arrivata una svolta vera. Che non è merito né di Dipiazza, né di Marina Monassi, ma del Governo, della Regione guidata da Debora Serracchiani, dell’ex giunta Cosolini e del Partito democratico, che a tutti i livelli, da Roma a Trieste, hanno contribuito al risultato. La storia e i fatti sono noti. Dipiazza ci scherza su, ma forse sarebbe ora di cominciare a essere seri».

Doppio attacco
Un commento tra il serio e l'ironico è arrivato anche da Adele Pino e di Roberto Treu. «Dipiazza è il nostro Trump: gli piace spararle grosse su tutto, anche sul Porto franco - sottolineano - ha la fortuna di raccogliere i frutti di un lavoro non suo, ma del Pd. Se lo faccia andare giù: su Porto Vecchio abbiamo fatto tutto solo noi. Dal Governo alla Regione, dal Parlamento al Comune, quando era guidato da Roberto Cosolini. Dipiazza non ha ottenuto nessun risultato in tanti anni, come del resto anche Marina Monassi: non si assuma meriti che non ha. Ringrazi piuttosto chi ha saputo fare meglio e prima di lui qualcosa di grande per Trieste e per l’intero Fvg».