19 agosto 2017
Aggiornato 20:30
ferriera di servola

Ferriera, Serracchiani e sindacati: «Arvedi presenti un piano industriale»

La presidente del Fvg: «L'amministrazione regionale, con atto del direttore centrale dell'Ambiente, ha diffidato le acciaierie Arvedi a ridurre la produzione affinchè le polveri rientrino nei valori obiettivo previsti dal decreto di autorizzazione integrata ambientale del 2016»

Ferriera di Servola (© Diario di Trieste)

TRIESTE - Il Gruppo Arvedi presenti il piano industriale per la Ferriera di Servola. Concordano su questo punto la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, e i sindacati che si sono incontrati, oggi a Trieste, per fare il punto della situazione sulle attuali prospettive dello stabilimento. L'incontro è stato chiesto dagli stessi sindacati, che allo stesso tempo desiderano essere ricevuti anche al ministero dello Sviluppo economico per illustrare il loro punto di vista sulle azioni da adottare e ribadire la necessità che il Gruppo Arvedi presenti un piano dettagliato delle proprie intenzioni.

Valutare le azioni dell'azienda
Una richiesta sostenuta anche dalla presidente Serracchiani che, anche in qualità di commissario straordinario per l'attuazione degli interventi della crisi industriale complessa di Trieste, ritiene fondamentale la stesura del business plan. Sulla base di tale documento è infatti possibile fare una valutazione concreta sugli impegni che la proprietà dello stabilimento ha preso riguardo agli interventi ambientali. Il rispetto delle regole è secondo la presidente della Regione un aspetto imprescindibile. «Ed è proprio per questo - ha informato Serracchiani - che l'amministrazione regionale, con atto del direttore centrale dell'Ambiente, ha diffidato le acciaierie Arvedi a ridurre la produzione affinchè le polveri rientrino nei valori obiettivo previsti dal decreto di autorizzazione integrata ambientale del 2016».