20 luglio 2019
Aggiornato 05:30
anziani

Gite, sport, teatro: presentato il programma delle attività estive dedicate agli anziani

Continua la progettualità nata all'interno del Piano di Zona 2006 – 2008 e poi consolidatasi di anno in anno, grazie alla stretta rete collaborativa tra Comune e numerosi Enti e Associazioni, allo scopo di realizzare attività di socialità rivolte agli anziani della città e del territorio
Presentate le iniziative per promuovere i momenti di aggregazione per le persone anziane
Presentate le iniziative per promuovere i momenti di aggregazione per le persone anziane Diario di Trieste

TRIESTE - Continua la progettualità nata all'interno del Piano di Zona 2006 – 2008 e poi consolidatasi di anno in anno, grazie alla stretta rete collaborativa tra Comune e numerosi Enti e Associazioni, allo scopo di realizzare attività di socialità rivolte agli anziani della città e del territorio. «Quest'anno sono 200 gli anziani a forte rischio di emarginazione coinvolti nel programma delle iniziative di socialità, per un ammontare di 40mila euro di impegno finanziario - ha sottolineato l'assessore comunale ai Servizi e alle Politiche Sociali Carlo nel corso della conferenza stampa di presentazione del nutrito calendario di eventi a favore delle persone anziane nel periodo estivo, a cui hanno partecipato Stefano Ferroli e Cristina Antonaz dell'assessorato alle Politiche Sociali, per le associazioni: Deborah Voliani di «Amalia», Deborah Marizza della Pro Senectute, Renata Cima per Vol.Op di Opicina, Renata Benedetti di Acli, Elide Furlan del GAU -. L'obiettivo è creare una 'rete' sempre più forte per avvantaggiare ancor più i servizi e il lavoro di prevenzione in una città che registra uno tra i più alti numeri di anziani. La nostra fortuna, oltre all'opera di particolare attenzione riservata a queste persone fragili e con specifiche esigenze e al costante impegno delle realtà associative, è quella di abitare in una città e in una regione che offrono molteplici luoghi che consentono di regalare momenti festosi di convivialità e alleviare così disagi e isolamento». 

Le collaborazioni
I soggetti che aderiscono al «Protocollo socialità anziani» sono l'ASUITS, l'ASP Itis e l'ASP Pro Senectute, e poi le Associazioni A.C.L.I., A.C.A.A.R., Benessere ASDC, A.R.I.S., U.I.S.P., Nadir PRO, G.A.U.(Gruppo Azione Umanitaria), Il Falò, Vol. Op., Cooperativa La Quercia, Cooperativa Agenzia Sociale Duemilauno. La logica è quella della sussidiarietà orizzontale, che prevede la partecipazione attiva, accanto al Comune di Trieste, delle associazioni del territorio che operano nel campo della socialità, ai fini dell'elaborazione e attuazione di un programma condiviso che comprende soggiorni estivi, gite e vacanze in città, e tante altre attività di socializzazione come feste, pranzi, cinema, teatro, corsi di attività motoria, di erboristeria, di disegno, e altro ancora. Gli obiettivi del programma messo in campo – è stato spiegato dai rappresentanti delle varie associazioni - sono molteplici, come quello di contribuire a mantenere la persona anziana socialmente attiva promuovendone la partecipazione ad attività capaci di rispondere al bisogno di relazionalità, o quello di sostenere la partecipazione e il legame dell'anziano con la sua città, che spesso rischia di essere allentato a causa di scarsi e quotidiani spostamenti solo per esigenze primarie. Finalità delle varie iniziative è anche quella di favorire l’integrazione degli anziani in carico ai servizi sociali e sociosanitari con gli altri anziani della città, superando così le categorizzazioni e le ghettizzazioni. In molti, da volontari diventano spesso assistiti e a loro volta si integrano con i gruppi partecipando alle iniziative organizzate. 

Tutte le Iniziative
Gite in giornata: vengono organizzate gite per l'intera giornata verso luoghi situati in Regione o nelle vicine Austria, Slovenia e Croazia, utilizzando spesso pullman o furgoni. Queste attività sono riservate ad anziani che presentano una sufficiente autonomia personale.
Gite brevi: pensate per persone con maggiore difficoltà motoria, prevedono l'accompagnamento degli anziani direttamente dal proprio domicilio e il supporto di accompagnatori. La gita di norma consiste in una visita di interesse storico o culturale nel contesto della propria città o nelle immediate vicinanze alla quale segue un pranzo conviviale. Pranzi e feste: attività molto gradita, aperta agli anziani con diversi gradi di autonomia; sono attività realizzate in occasione di eventi o ricorrenze particolari quali Natale, Carnevale, festa della donna ecc.
Soggiorni estivi: ogni anno vengono organizzate alcune vacanze in località marine o montane, scelte in particolare in relazione ai bisogni delle persone anziane. Dallo scorso anno si stanno sperimentando formule diversificate a seconda del grado di autonomia degli anziani partecipanti; quest'anno verranno organizzati due soggiorni estivi che prevedono la presenza di un'assistente familiare dedicata a garantire supporto e assistenza alle persone più fragili.
Altre attività: il Comune mette a disposizione alcuni biglietti per assistere a spettacoli nei principali teatri cittadini per le persone più a rischio di solitudine e a basso reddito, in carico ai Servizi Sociali, prevedendo, se necessario, l'accompagnamento dedicato.
Attività motoria: tre associazioni sportive (Benessere ASDC, UISP, Unione Sportiva Acli) organizzano ogni anno vari corsi di attività motoria per persone anziane tenuti da insegnanti diplomati ISEF presso le palestre dei ricreatori comunali, messe a disposizione gratuitamente dall'Area Educazione del Comune di Trieste. L'attività è rivolta a tutta la cittadinanza; per le persone con un modello ISEE uguale o inferiore ai 10 euro è prevista la gratuità. 

Per informazioni consultare il sito www.chiamamalia.it o chiamare il numero verde 800544544; per partecipare agli eventi della socialità è possibile rivolgersi direttamente alle associazioni organizzatrici.