25 settembre 2020
Aggiornato 15:00
scienze del mare

Trieste ospita la "Blue Growth Initiative" dedicata alla crescita blu responsabile

L'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) organizza questa iniziativa di alta formazione, in materia di geofisica e scienze del mare, in occasione della presidenza italiana del Dialogo 5+5, il forum geopolitico istituito per rafforzare la cooperazione in aree di interesse fra paesi del bacino occidentale del Mediterraneo

TRIESTE - Da lunedì 10 fino a mercoledì 19 luglio, Trieste ospita la Summer School dedicata a favorire lo sviluppo economico sostenibile e la crescita blu responsabile, nell'area del Mediterraneo e del Mar Nero, in linea con la strategia dell'Unione Europea: la Blue Growth Initiative. L'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) organizza questa iniziativa di alta formazione, in materia di geofisica e scienze del mare, nell’ambito delle attività che gestisce, su incarico del Ministero Istruzione Università e Ricerca, in occasione della presidenza italiana del Dialogo 5+5, il forum geopolitico istituito per rafforzare la cooperazione in aree di interesse comune fra i paesi del bacino occidentale del Mediterraneo. «La Summer School è in linea con la Blue Growth Initiative, strategia dell’Unione Europea che riconosce nei mari e negli oceani un motore per la crescita economica e sociale del continente, e vuole formare una nuova generazione di scienziati capaci di affrontare le nuove sfide climatiche, economiche e ambientali. Offrire dunque adeguate opportunità di formazione rappresenta un tassello importante di questa strategia» spiega Maria Cristina Pedicchio, presidente di OGS. «L’obiettivo principale – aggiunge - è quello di incrementare le capacità professionali e la qualità della ricerca per lo studio e la salvaguardia dell’ambiente marino e la gestione integrata delle aree costiere. Tenendo conto che l’economia blu è anche al centro del Dialogo 5+5».
 
L'economia blu
«La scuola è organizzata infatti nell’ambito delle attività dell’iniziativa euro-mediterranea Dialogo 5+5, che mira a rafforzare la cooperazione nell’ambito di scienza e tecnologia, innovazione e alta formazione, tra Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Algeria, Tunisia, Marocco, Libia,  Mauritania e l’Unione per il Mediterraneo (UfM)» precisa Mounir Ghribi, direttore della Summer School e responsabile delle attività di cooperazione internazionale dell’OGS. «E il contributo concreto dell’Italia all’iniziativa del Dialogo 5+5 riguarda proprio lo sviluppo di competenze nel campo dell’economia blu» puntualizza Pedicchio. «E con questo intento OGS coordina una serie di azioni che comprendono la scuola estiva annuale sull'economia blu, un master universitario internazionale, un programma dedicato alla mobilità internazionale e l'accesso alle infrastrutture di ricerca».
 
L'obiettivo
La Summer School rappresenta dunque un tassello importante di una strategia generale che vuole sostenere lo sviluppo economico e la crescita, anche migliorando le collaborazioni tra l’Italia, gli altri Paesi del Mediterraneo e quelli dell’area del Mar Nero, nella convinzione che sia fondamentale investire nella formazione multidisciplinare dei futuri ricercatori, per favorire innovazione, crescita, competitività, rispetto e valorizzazione delle risorse naturali, e creare una rete di pacifica collaborazione. «OGS è da sempre impegnato in attività di ricerca, formazione e divulgazione per favorire la conoscenza e la salvaguardia delle risorse naturali, la promozione dell’occupazione nell’ambito dei cosiddetti lavori blu (blue jobs) e, grazie allo strumento della Science Diplomacy, il dialogo e la cooperazione» aggiunge Ghribi. «Vedere assieme così tanti giovani, uniti dalla comune passione per la scienza, al di sopra di differenze culturali, di religione e genere rappresenta ogni anno una forte emozione, ed è fonte di orgoglio per tutto lo staff di OGS coinvolto nell’organizzazione» conclude Pedicchio, soddisfatta per la collaborazione con le realtà scientifiche del territorio.