26 luglio 2017
Aggiornato 22:30
politica

Vertice Balcani, Alfano: «Trieste sede perfetta per questo incontro»

Nel Palazzo del Municipio di Trieste si è svolto l'incontro conclusivo del Forum della Società Civile: presenti i Ministri degli Esteri della Repubblica di Macedonia Dimitrov, del Montenegro Darmanovic, del Kosovo Hoxaj, dell'Albania Bushati, l'italiano Angelino Alfano e il Commissario europeo per l'Allargamento e le Politiche Regionali e di Vicinato, l'austriaco Johannes Hahn

Nel Palazzo del Municipio si è svolto l'incontro conclusivo del Forum della Società Civile (© Comune di Trieste)

TRIESTE - Appuntamento di prestigio nella tarda mattinata di oggi nel Palazzo del Municipio di Trieste dove, nell'ambito del IV° Vertice dei Balcani Occidentali, si è svolto l'incontro conclusivo del Forum della Società Civile, organismo comprendente istituzioni e fondazioni (come il Fondo Europeo per i Balcani-EFB, le Fondazioni ERSTE, Friedrich-Ebert e Heinrich Böll, l'Iniziativa Centro Europea-CEI, l’Istituto Affari Internazionali-IAI, il Centro Studi Politica Internazionale-CESPI e l’Osservatorio Balcani e Caucaso), molteplici organizzazioni della società civile, centri studi, istituti di politica e altri enti dei Balcani occidentali e dell'Unione europea, tutti con l'obiettivo comune di una crescita del dialogo e della partecipazione tra i cittadini dei Balcani, i «decisori» di quell’area e quelli europei, all'interno del cosiddetto processo di Berlino che punta all'allargamento della UE, appunto verso i Balcani e il Sud Est Europa.

L'incontro
L'incontro, che rappresentava l'esito di un'ampia serie di riunioni tematiche svoltesi ieri e l'altro ieri, sempre a Trieste, in diverse sedi cittadine (dal Museo Revoltella, al Magazzino delle Idee, al Molo IV, alla sede dell'INCE) per approfondire argomenti quali ambiente, energia e cambiamenti climatici, le migrazioni, la Brexit, la libertà d'informazione, il processo democratico nei Balcani, il crescente populismo in Europa e i possibili ruoli della società civile, temi da riassumere e trarre a conclusione con un dialogo finale con i Ministri presenti al Vertice triestino, si è svolto proprio per questo alla presenza dei Ministri degli Esteri della Repubblica di Macedonia Dimitrov, del Montenegro Darmanovic, del Kosovo Hoxaj, dell'Albania Bushati, dell'italiano Angelino Alfano e del Commissario europeo per l'Allargamento e le Politiche Regionali e di Vicinato, l'austriaco Johannes Hahn. 

Il benvenuto di Dipiazza
Dopo un intervento introduttivo della serba Hedvig Morvai, presidente del Fondo Europeo per i Balcani, ha fatto gli «onori di casa» il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dando il benvenuto a tutti i partecipanti «in questa Sala che è la storia stessa di questa città», e rivolgendo quindi «un particolare ringraziamento al Ministro Alfano per aver determinato lo svolgimento a Trieste di questi importanti incontri del IV° Vertice dei Balcani Occidentali». «Incontri – ha proseguito Dipiazza – che contribuiscono in misura rilevante al prestigio e allo sviluppo del Paese e della nostra città». Un ringraziamento che il Dipiazza ha voluto anche "fisicamente"  rappresentare consegnando al Ministro Alfano, tra gli applausi della Sala, una targa di riconoscimento e a ricordo di queste giornate. 

Il ringraziamento di Alfano
Da parte sua il nostro Ministro degli Esteri ha voluto unirsi al Sindaco sottolineando come «Trieste, da sempre snodo di traffici e di incontri fra Occidente e Oriente, non poteva che essere la miglior sede per un incontro che abbiamo fortemente voluto, in particolare per questa iniziativa di dialogo tra società civili di diversi Paesi, istituzioni e Governi», rimarcando ancora «la felice e molto simbolica coincidenza, quasi un 'segno' straordinario, che ha visto, proprio nei giorni di questo importante Vertice, contemporaneamente decidersi, ancora una volta a nostro favore, la prestigiosa designazione di Trieste quale Città Europea della Scienza 2020».  Sono seguiti gli interventi e le «raccomandazioni» delineate dall'austriaco prof. Florian Bieber (Balkans in Europe Policy Advisory Group), di quattro rappresentanti di Enti e Fondazioni di Macedonia, Kosovo, Serbia e Albania, quindi dei Ministri presenti e del Commissario Hahn e infine ancora, per le conclusioni, del Ministro Alfano.