17 novembre 2019
Aggiornato 02:30
il manifesto

Una vela che si tende al vento nel golfo di Trieste: ecco il manifesto della Barcolana

Il manifesto della 49a edizione della Barcolana è una fotografia molto speciale realizzata con una macchina istantanea dal fotografo Maurizio Galimberti. E' stata creata con il supporto di illycaffè e il design di Basiq
Il manifesto della 49a Barcolana
Il manifesto della 49a Barcolana

TRIESTE - Una vela che si tende al vento, in una mattina, nel golfo di Trieste. L’immagine di una barca semplice, amata e curata: una barca per vederne duemila, una storia per raccontarne altrettante. Il manifesto della 49.a edizione della Barcolana è una fotografia molto speciale realizzata con una macchina istantanea da Maurizio Galimberti. Il fotografo milanese - che con lo stessa tecnica ha ritratto Lady Gaga e Robert De Niro e ha fotografato i più bei monumenti italiani, ed attualmente espone alla Biennale di Venezia - è approdato quest’inverno a Trieste, per catturare in un’immagine senza filtro, immediata come solo lo scatto con una macchina istantanea può garantire, ciò che sta nel profondo dell’evento.

Lo slogan
Il manifesto ritrae ed evoca le sensazioni di quel preciso istante nel quale la vela è in assetto e la barca naviga in una giornata di sole e di bel vento: è la storia di una barca in Adriatico e in tutti i mari, la storia della barca che ogni anno da 49 edizioni è protagonista in Barcolana. «Hai una barca, hai una vela? Puoi partecipare» è il mantra di Barcolana, raccontato nei blu e bianchi, negli scatti sequenziali di Maurizio Galimberti. «Dopo molte edizioni - spiega il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz - siamo tornati a una fotografia, e grazie a illycaffè che sostiene e supporta ogni anno il processo creativo che sta alla base del nostro manifesto, abbiamo avuto la possibilità di far raccontare la Barcolana a Maurizio Galimberti, che con la sua tecnica ha scelto di ritrarre l’essenza dell’evento: una barca, una vela, il suo armatore, il vento. Abbiamo scelto una barca che ci è cara, una barca che racconta lo spirito di duemila barche, e un armatore che è la pura essenza dello spirito barcolano, affinché nella sua storia si ritrovassero i duemila armatori che vogliamo coinvolgere. Spirito libero, amore per il mare e la propria personale sfida: questo rende speciale la Barcolana e tutti i suoi armatori, e questo rende la Barcolana un’esperienza unica, duemila storie in una storia».

Le emozioni in uno scatto
«Siamo onorati di supportare anche quest’anno la Barcolana e di avere contribuito nuovamente alla realizzazione del suo manifesto –racconta Carlo Bach, direttore artistico di illycaffè- La Polaroid, che è l’espressione artistica utilizzata da Galimberti per immortalare l’attimo nel manifesto, attraverso la sua forma immediata e priva di filtri, trasmette a chi la guarda la stessa emozione e lo stesso fascino che la regata velica suscita nei suoi partecipanti».