19 novembre 2017
Aggiornato 15:00
Dopo il summit

Al via al workshop "Balcani occidentali, sviluppo e opportunità di business"

«Il nostro non vuol essere un consueto convegno con interventi costruiti dai relatori - ha detto Gian Carlo Damir Murkovic, presidente di ACCOA e membro del Cda di Finest, sodalizi che hanno organizzato l'evento - ma uno scambio interattivo di idee ed esperienze, un incontro fattivo e operativo»

Il presidente del Consiglio regionale FVG, Franco Iacop (© Diario di Trieste)

TRIESTE - Nuovi scenari e opportunità di crescita economica e cooperazione per le aziende italiane, all'indomani del Summit di Trieste: è l'obiettivo del workshop "Balcani occidentali, sviluppo e opportunità di business: esperienze e professionisti a confronto", che si è aperto in Consiglio regionale, alla presenza di imprenditori ed esperti nei settori infrastrutture, interconnettività, trasporti, energia, turismo. «Il nostro non vuol essere un consueto convegno con interventi costruiti dai relatori - ha detto aprendo i lavori Gian Carlo Damir Murkovic, presidente di ACCOA e membro del Cda di Finest, sodalizi che hanno organizzato l'evento - ma uno scambio interattivo di idee ed esperienze, un incontro fattivo e operativo».

Obiettivi futuri
Al simposio prendono parte, oltre al presidente del Consiglio regionale FVG Franco Iacop, il presidente dell'Autorità portuale di Trieste Zeno D'Agostino, delle Camere di Commercio della Macedonia Danela Arsovska, della Camera dell'Economia di Zagabria Zlatan Froelic, il presidente di Dialoghi Europei Giorgio Rossetti e l'esperta in progettazione transfrontaliera Paola Lucchesi. «Affrontiamo un ambito, quello dei Balcani occidentali - ha aggiunto - che non abbiamo mai approfondito nella sua complessità e lo facciamo spinti dall'attualità: il vertice di questa settimana, a Trieste, ha aperto nuovi scenari e ci ha avvicinato a quei Paesi, Bosnia, Serbia, Kosovo, Montenegro, Macedonia e Albania, che sono già avviati nel percorso di adesione all'Unione europea. E' un cammino certo, ma dai tempi lunghi e da questa considerazione è nata l'idea di organizzare questa prima occasione di incontro e di collaborazione, di iniziare a tracciare la trama di una rete di relazioni e di opportunità».