19 novembre 2017
Aggiornato 15:00
Basket

Alma Trieste, ancora capitan Coronica! Un anno in campo e poi un ruolo nello staff

L'ad di Alma Pallacanestro Trieste, Gianluca Mauro, ha siglato il rinnovo: si tratta di un contratto della durata di un anno, con un accordo per trovare, a seguire, un’intesa per un ruolo operativo all’interno dello staff, collegato alla professionalità di Andrea, laureatosi in Scienze Motorie

Andrea Coronica (© Alma Pallacanestro Trieste)

TRIESTE - L’amministratore delegato di Alma Pallacanestro Trieste, Gianluca Mauro, ha siglato il rinnovo del contratto di Andrea Coronica. Si tratta di un contratto della durata di un anno, con un accordo per trovare, a seguire, un’intesa per un ruolo operativo all’interno dello staff, collegato alla professionalità di Andrea, laureatosi alcuni mesi fa a pieni voti in Scienze Motorie. «Sono molto soddisfatto dell’accordo trovato oggi con Andrea Coronica. Si tratta di un progetto di lungo periodo, perché Andrea sarà il nostro capitano in campo nella stagione 2017-2018, ma poi sarà inserito nell’organico valorizzando le sue competenze e la sua recente laurea. Sono certo - ha continuato Mauro - che la conferma di Andrea Coronica sarà accolta con grande affetto da parte dei tifosi, un affetto che condivido pienamente e che rappresenta la grande particolarità e specialità di questa squadra. Considero importante e strategico lavorare sul lungo periodo e avere la possibilità di acquisire le competenze di Andrea anche per il futuro: questo deve valere da monito anche per i più giovani, i ragazzi triestini che si impegnano ogni giorno nelle giovanili, ai quali chiedo di impegnarsi nello sport e anche nello studio, perché la storia di Coronica insegna e deve essere un bell’esempio per tutti».

Il giocatore
«Sono entusiasta dell’accordo trovato con Gianluca - racconta Andrea Coronica - sono contento di poter fare il capitano di questa squadra ancora per un anno e felice del fatto che siano stati notati i sacrifici che ho fatto per studiare mentre giocavo. Spero di poter mettere in pratica ciò che ho imparato e che la specializzazione che ho scelto in Management dello Sport torni utile per aiutare questa società che mi ha dato tanto negli scorsi anni. Per quanto riguarda questa stagione sportiva mi spenderò fin dal primo giorno di raduno per dare il buon esempio ai miei compagni di squadra. Il sacrificio e il sudore sono le due uniche opzioni per onorare una questa maglia. Mi mancano 44 partite per arrivare alle 200 presenze, il mio sogno per la prossima stagione è raggiungere questo traguardo, perché significherebbe giocare fino in fondo i playoff anche il prossimo anno».