18 agosto 2019
Aggiornato 07:00
Migranti

Riccardi: «I porti del Fvg non devono essere destinazione delle navi migranti»

Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale: «Ho depositato oggi una mozione che impegna la presidente Serracchiani a garantire che i porti della Regione non saranno coinvolti nei dirottamenti dal sud Italia e a difendere i diritti del nostro territorio in tema immigrazione anche alla luce di quanto già fatto in relazione agli arrivi della rotta balcanica»
Riccardo Riccardi
Riccardo Riccardi Diario di Trieste

TRIESTE - «La Giunta Serracchiani, coerentemente con i Governi Renzi e Gentiloni, sulle cui politiche è da sempre appiattita, ci ha insegnato che di lei è meglio non fidarsi». Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Riccardo Riccardi. «E per questo motivo - prosegue il consigliere - le garanzie date il 9 luglio circa il fatto che i porti del Friuli Venezia Giulia non saranno usati come destinazione dei dirottamenti delle navi cariche di migranti provenienti dal sud Italia non sono sufficienti a tranquillizzarmi e a tranquillizzare gli abitanti di questa regione».

I dati
«Il quadro è chiaro e sempre più preoccupante - precisa l'esponente di Forza Italia - i flussi, a livello nazionale, continuano drammaticamente ad aumentare. Si è passati dalle 86.123 presenze del 12 luglio alle 93.417 di ieri. Un incremento vertiginoso e che nulla lascia pensare si possa fermare, non solo in relazione al periodo estivo, ma anche e soprattutto al picco che si è registrato nell'ottobre dello scorso anno». «E come se non bastasse - aggiunge - a questo scenario fatto di emergenza migratoria e inaffidabilità si aggiunge un ulteriore motivo di incertezza e diffidenza, che sa di beffa vera e propria: la quota del 3% indicata dal ministero dell'Interno per la nostra regione, essendo riferita a un 100% che viene aggiornato quotidianamente sulla base del numero di arrivi, non risulta quantificabile nel suo limite massimo perché non è vincolata a un valore assoluto cui fare riferimento. In altre parole sappiamo che ci spetta il 3% senza sapere quanto è 100».

La mozione
«Per questi motivi, e sapendo quanto valgono le promesse fatte dal centrosinistra a livello nazionale e regionale, ho depositato oggi una mozione che impegna la presidente Serracchiani a garantire che i porti della Regione non saranno coinvolti nei dirottamenti dal sud Italia e a difendere i diritti del nostro territorio in tema immigrazione anche alla luce di quanto già fatto in relazione agli arrivi della rotta balcanica», conclude Riccardi.