16 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
ferriera di servola

Nubi di polveri in Ferriera, anche Muggia ha paura: il sindaco chiede un incontro a Serracchiani

Il sindaco Marzi: «Non posso nel modo più assoluto ignorare quelli che non sono più sporadici fenomeni di dispersione delle polveri provenienti dai cumuli minerari della Ferriera»

TRIESTE - La nubi scure provenienti da Servola cominciano seriamente a far paura ai muggesani. In primis al sindaco, Laura Marzi, che in un post su Facebook ha espresso la volontà di incontrare la presidente della Regione, Debora Serracchiani, per poter esprimere la sua preoccupazione rispetto a quello che sta accadendo nello stabilimento.

Il post
«È evidente che in questi giorni la questione Ferriera è davanti agli occhi di tutti ed è altrettanto evidente che come sindaco non posso nel modo più assoluto ignorare quelli che non sono più sporadici fenomeni di dispersione delle polveri provenienti dai cumuli minerari della Ferriera che interessano il territorio del nostro Comune - scrive il sindaco, Laura Marzi - Già dopo i primi episodi abbiamo sollecitato i cittadini ad utilizzare la sezione relativa alla presenza di inquinanti nel sito delle Geosegnalazioni, in modo da avere anche il supporto della cittadinanza nel trasmettere ad ARPA la situazione muggesana per chiedere ulteriori approfondimenti. Da gennaio, quando il sito è stato aperto, all’inizio di luglio, le segnalazioni arrivate erano solo 8. Dopo aver invitato in Consiglio Comunale tutti i consiglieri a sollecitare i cittadini a segnalare qualsiasi problema relativo a polveri, rumori, odori molesti derivanti da inquinamento acustico e/o ambientale, le segnalazioni sono immediatamente salite di numero».

L'incontro
«Nei giorni scorsi, inoltre, ho chiesto un incontro urgente con la Presidente della Regione e con l’assessore all’ambiente per poter esprimere la mia preoccupazione che è quella di tutti i cittadini muggesani che io rappresento. Nessuno ci ha comunicato nessun altro incontro svoltosi in Regione su questi temi - prosegue il post -  chiederemo che sia convocato rapidamente un tavolo con ARPA, Azienda Sanitaria, Regione, Comuni di Trieste, Muggia e S.Dorligo della Valle e i rappresentanti di Arvedi, per poter fare la nostra parte nel sollecitare una soluzione che definitivamente risolva il problema delle polveri provenienti dai cumuli di carbone della Ferriera». 

Preoccupazioni
Parallelamente alla preoccupazione per la salute derivante dalla presenza di inquinanti, però, «non ci può non essere una preoccupazione per quanto riguarda l’occupazione e su quello che è il futuro di tutte le attività industriali del nostro territorio, che rappresentano un fattore determinante per la ripresa dell’economia del territorio giuliano. Ripresa che passa attraverso lo sviluppo del Porto, lo sfruttamento delle aree franche anche in zona industriale e la ridefinizione delle aree SIN, ma non può che comprendere anche la Ferriera».