25 ottobre 2020
Aggiornato 20:00
polizia di stato

Violenza su minore, Sap: «Rispediamo al mittente i responsabili di questi atti ignobili»

Il segretario Tamaro: «Un plauso va agli operatori della Squadra Mobile della Questura di Trieste per aver assicurato alla giustizia i responsabili di un così odioso crimine». E' tanta la preoccupazione per un fenomeno che le statistiche confermano in aumento del 19% nell’ultimo anno nel capoluogo giuliano

TRIESTE - Da una parte il plauso agli agenti di Polizia, dall'altra la condanna ai violentatori. E' questa la posizione di Lorenzo Tamaro, Segretario Provinciale Sap: «Un plauso va agli operatori della Squadra Mobile della Questura di Trieste per aver assicurato alla giustizia i responsabili di un così odioso crimine ai danni di una vittima così fragile come lo è una ragazza minorenne di così giovane età». Ma è tanta la preoccupazione per un fenomeno che purtroppo le statistiche (fornite in occasione della celebrazione a Trieste della fondazione della Polizia di Stato) confermano in aumento del 19% nell’ultimo anno nel capoluogo giuliano.

Agire concretamente
«Serve un segnale forte dalle istituzioni per controvertire un segnale di inciviltà e regressione della nostra società. - prosegue la nota di Tamaro - Dopo l’azione di polizia terminata brillantemente, segua quella giudiziaria, che garantisca una pena commisurata e certa a tale delitto. Serve inoltre che coloro i quali si rendono responsabili di atti ignobili come questi, dimostrando di non meritare gli aiuti ricevuti dal nostro Paese, vengano rispediti al mittente».