25 ottobre 2020
Aggiornato 21:30
sanità

Salute, Serracchiani: «Servizi effettivamente trasferiti sul territorio grazie alla riforma»

In Fvg, rispetto al 2015, nel 2016 è calato il tasso di ricoveri ospedalieri (-9,4%), delle prestazioni specialistiche (-6,7%) e, sensibilmente (-1%), l'accesso dei codici bianchi in Pronto soccorso e della spesa farmaceutica, mentre sono aumentate le coperture dello screening alla cervice (+2,4%), della vaccinazione anti influenzale (+6%) e, con un incremento significativo (+46%)

TRIESTE - In Friuli Venezia Giulia, rispetto al 2015, nel 2016 è calato il tasso di ricoveri ospedalieri (-9,4%), delle prestazioni specialistiche (-6,7%) e, sensibilmente (-1%), l'accesso dei codici bianchi in Pronto soccorso e della spesa farmaceutica, mentre sono aumentate le coperture dello screening alla cervice (+2,4%), della vaccinazione anti influenzale (+6%) e, con un incremento significativo (+46%), di quella antipneumococcica. Sono i dati che fotografano i risultati di buona gestione, migliore prevenzione e di aumento della presa in carico dei problemi di salute dei cittadini direttamente dai medici di famiglia, resi noti dalla presidente della Regione, Debora Serracchiani, e dall'assessore alla Salute, Maria Sandra Telesca, nella conferenza stampa che ha tracciato un bilancio della riorganizzazione dell'assistenza primaria in Friuli Venezia Giulia avviata con la riforma della sanità.

Servizi sul territorio
«È molto positivo - ha commentato Serracchiani - questo anno di attuazione della riforma, perché i dati dimostrano che stiamo trasferendo effettivamente servizi sul territorio: il dato del quasi -10% di ricoveri supera addirittura le nostre migliori aspettative e dimostra che l'aumento dell'attività territoriale ha evitato l'ingresso in ospedale del paziente. Ancora timido, ma è anch'esso un segnale estremamente positivo soprattutto perché in costante aumento, è il minore accesso dei codici bianchi al pronto soccorso». L'obiettivo della cosiddetta appropriatezza, ovvero cure e prestazioni calibrate e necessarie, è un cardine della riforma e tale concetto è stato ampiamente ribadito.

«Il calo dei ricoveri - ha inoltre evidenziato Telesca - era uno dei nostri obiettivi principali perché i ricoveri impropri sono pesanti per le persone e per l'organizzazione: la sanità ha bisogno di lavorare per raggiungere la massima appropriatezza, ovvero fornire le prestazioni effettivamente utili e necessarie». I Medici di medicina generale (Mmg) in questo anno si sono impegnati nei pilastri dell'organizzazione sanitaria (ricoveri, specialistica e farmaceutica) e nella prevenzione. Questo è il primo bilancio che riassume i risultati dell'attività di medicina generale nel 2016, valutando gli obiettivi raggiunti dopo l'accordo integrativo siglato tra Regione e Mmg. Un accordo che è stato apripista per le linee siglate a livello nazionale.

L'accordo regionale
«E' stato il primo accordo regionale -
ha ricordato la presidente Fvg, ringraziando Telesca ed i professionisti, considerati veri e propri protagonisti della riforma - siglato in Italia con i medici di Medicina generale e i suoi contenuti sono stati ripresi nelle linee di indirizzo recentemente approvate a livello nazionale». Una particolare attenzione è stata rivolta ai pazienti affetti da diabete quale applicazione sperimentale di un modello di medicina di iniziativa rivolto alle malattie croniche. I pazienti diabetici nel 2016 in regione erano 81.881, pari al 6,7% della popolazione. È stato impostato un metodo sofisticato di monitoraggio (unico esempio sul territorio nazionale) che ha previsto un ritorno di informazione periodico al singolo medico.

Controllo dei dati
Tale monitoraggio, oltre a fornire i risultati di copertura, forniva anche la situazione dei singoli pazienti rispetto alla propria condizione, in modo che i medici potessero inviarle a coloro che non si erano ancora sottoposti al set previsto di esami. I risultati, ha spiegato il direttore regionale dell'area Assistenza primaria, Aldo Mariotto, dimostrano un miglioramento significativo di tutti i parametri di copertura e proiettano il Friuli Venezia Giulia in una posizione di assoluta eccellenza in Italia e in Europa.